mercoledì 10 aprile 2024

Quali sono le criticità del nostro territorio e quando verranno risolte?

Il Sindaco di Lesa nei giorni scorsi ha diffusamente comunicato di avere ben presente la situazione e le criticità del territorio del Comune anche alla luce delle problematiche emerse in un periodo di abbondante pioggia. Al di là delle dichiarazioni generali non ha però dettagliato nel merito le problematiche e soprattutto le possibili soluzioni. Per questa ragione la consigliera comunale Roberta Del Plato di "Voltiamo Pagina” ha ritenuto di sollecitarlo con un’interpellanza il cui testo è il seguente:
«La sottoscritta Roberta Del Plato, consigliera comunale in qualità di capogruppo di "Voltiamo Pagina"
constatato che
- il nostro territorio è stato colpito da un evento meteorologico tra il 31 Marzo 2024 e il 1° Aprile 2024 durante il quale sono cadute a terra copiose piogge
- la nostra conformazione territoriale necessita un'attenzione particolare per evitare smottamenti
evidenziato come
- in un comunicato istituzionale del sindaco viene informata la popolazione che sono stati fatti dei sopralluoghi sul territorio rilevando alcune criticità
- si sta predisponendo un piano dettagliato di interventi a partire da quelli più importanti
 Ai sensi dell'art.41 del regolamento del Consiglio Comunale, rivolgo la seguente interpellanza al Sindaco per conoscere
- quali e quante criticità siano state rilevate
- quali siano le situazioni più importanti sulle quali intervenire
- a partire da quando verranno eseguiti gli interventi
Chiedo che la presente interpellanza venga iscritta all'ordine del giorno della prossima seduta del consiglio comunale».

giovedì 4 aprile 2024

Confermo il mio voto contrario alla privatizzazione e se il Genietto è in degrado la colpa è vostra, non del destino

Nel consiglio comunale del 3 aprile Roberta Del Plato, consigliera comunale del gruppo “Voltiamo pagina” ha confermato il suo voto contrario alla cessione della struttura del Padiglione Genietto richiamando quanto già dichiarato a suo tempo (https://www.arianuovalesa.com/2022/09/non-siamo-daccordo-con-la-cessione-del.html).
Queste le sue parole: «Come avevo già detto nel Consiglio Comunale del 27 settembre scorso ritengo che nel merito e al di là dell'utilizzo a scopo benefico, con questo atto si procede, nei fatti, alla privatizzazione di un pezzo importante della storia del nostro paese. Il “Genietto” ha una sua storia durata decenni. Voi avete deciso di cambiarne il destino ed è un peccato. Infatti nonostante il vostro progetto all'apparenza possa essere considerato in linea con la destinazione originaria per l'infanzia, in realtà è antitetico a essa perché lo sottrae all’utilizzo da parte del paese.
Sarebbe stato più giusto puntare a mantenere le sue originarie caratteristiche, quelle per le quali era nato, facendone un punto di riferimento per i giovani, magari un centro di aggregazione, un polo culturale, da utilizzarsi per tutte le associazioni. Invece nella sostanza lo si privatizza.
E lo si fa trovando una giustificazione apparentemente “neutra”
Nelle vostre premesse della delibera infatti scrivete; "detto stabile risulta da lungo tempo inutilizzato e in progressivo degrado".
La storia vera non è questa.
La verità è che il degrado è stato causato dall'incuria delle amministrazioni precedenti, quelle guidate dal suo Vice Sindaco le quali, non appena l'asilo è stato trasferito in un altro stabile, di fatto hanno trasformato il Genietto e il suo cortile in un deposito di materiali di ogni genere lasciandolo al degrado del tempo.
La sua storia l’avete cambiata voi, non il destino.
E adesso la liquidate.
Per questo voto contro».

martedì 26 marzo 2024

Il problema delle interruzioni nelle forniture d'acqua a Comnago ha raggiunto livelli non più accettabili

Le interruzioni delle forniture d'acqua a Comnago non sono una novità recente, ma quest'anno hanno raggiunto livelli non più accettabili. Non è la prima volta che la Consigliera Comunale Roberta Del Plato di "Voltiamo Pagina" si occupa della questione. Le stessa commenta come «Non si può far finta di nulla anche perché dopo una serie di interventi tecnici si pensava che la questione fosse definitivamente risolta. Non so quale sia la causa né di chi sia la responsabilità Quel che so è che non posso accontentarmi di risposte interlocutorie…»


Per questa ragione, ha presentato un'interpellanza il cui testo è il seguente:

«La sottoscritta Roberta Del Plato, consigliera comunale in qualità di capogruppo del gruppo consigliare di "Voltiamo pagina".
rilevato che

 -        Il nostro comune è stato oggetto di un massiccio intervento di sostituzione delle tubazioni per la distribuzione dell’acqua

-        È stato fatto un intervento di collegamento idrico tra il serbatoio di Calogna e il serbatoio di Comnago

-        Che in data 24 Marzo 2024 la frazione di Comnago è stata per la seconda volta dall’inizio dell’anno senza acqua

Ai sensi dell'art.41 del regolamento del Consiglio Comunale, rivolgo la seguente interpellanza al Sindaco per conoscere

- quale sia la ragione dell’interruzione della fornitura d’acqua nella frazione di Comnago in data 24 Marzo 2024;

- quali sono gli interventi che questa amministrazione intende adottare»



mercoledì 13 marzo 2024

La soddisfazione per un atto che ipotizza la nascita di un'unica grande Comunità del Vergante

Nel Consiglio Comunale del 12 marzo la consigliera Roberta Del Plato, annunciando il suo voto a favore della proposta di verifica della fattibilità della unificazione amministrativa del territorio del Vergante ha rivendicato il valore di una battaglia iniziata vent'anni fa dai consiglieri di Lesa nel Cuore e ripresa in questa Consigliatura, come si può leggere qui
Questo il testo del suo intervento:
«Caro Sindaco, care Consigliere e cari Consiglieri,
prima di dare il mio voto positivo a questa delibera vorrei esprimere qualche emozione per una lunga battaglia per la riunificazione e l’autogoverno di un territorio che sembrava solo un’idea destinata a rimanere tale. Sono orgogliosa che ciò avvenga oggi e che nella stessa delibera si faccia esplicito riferimento alla mozione da me presentata e accolta da questo Consiglio. Non posso però dimenticare che prima di me altri hanno dato peso e sostanza a questa battaglia, iniziata quasi vent’anni fa dai consiglieri di Lesa nel Cuore. Certo, in fondo quelle che approviamo oggi per ora sono soltanto parole, anzi intenzioni. Ma sono proprio le intenzioni che a volte cambiano la storia. Per queste ragioni ricordo ancora una volta la storia per molti aspetti incredibile della Comunità del Vergante in modo che ne restino tracce anche negli atti di approvazione di questo atto. L’idea di accorpare e unificare ile nostre comunità non nasce oggi. Già nel 1300 Meina, Lesa e il Vergante hanno Statuti Comunali e un processo di integrazione molto avanzato, tanto da avere un organo unico di governo: il Consiglio Generale del Vergante. Di questi ordinamenti noi possiamo leggere la versione approvata dall'arcivescovo Antonio da Saluzzo nel 1389, dalla quale si apprende che gli Statuti di Meina, Lesa e del Vergante contengono 146 norme di carattere amministrativo che servivano a regolare la società di allora da un punto di vista
morale, amministrativo, economico e patrimoniale. Su tutto presiedeva, a fianco del podestà il Consiglio Generale del Vergante, composto da dodici consiglieri nominati dai consoli delle varie comunità. E Filippo Borromeo, nel 1455 dispone la revisione degli statuti del Vergante ai quali aggiunge nove capitoli. Nello stesso anno si decide anche che l'Assemblea dei Consoli dei vari paesi si debba tenere a Lesa nella casa di tale Eustachio Landomi che diventa "palazzo della Comunità del Vergante" (oggi lo conosciamo come Palazzo degli Spiti).
Tale strutturazione territoriale regge fino alla fine del '700 quando, quasi cinquecento anni dopo la sua nascita, la Comunità del Vergante si dissolve sotto l'incalzare delle armate napoleoniche e del nuovo ordine europeo.
Come ho già avuto modo di dire in una situazione a incertezza sulle possibilità reali degli Enti Locali di sviluppare una programmazione corrispondente alle aspettative e alle esigenze dei propri amministrati dobbiamo tentare di essere all'altezza dei nostri avi. La delibera proposta oggi ha il pregio di riconoscere che, a prescindere dalle singole programmazioni comunali, il destino della nostra zona resta legato alla capacità delle diverse amministrazioni comunali di elaborare un processo di integrazione reciproca che può partire dai servizi e dalle esigenze immediate, ma non può non avere come obiettivo l’unificazione amministrativa del Vergante ben aldilà delle piccole unioni dei comuni. Ribadisco che in fondo i nostri avi sono stati capaci di costruirla e tenerla in vita per quasi cinquecento anni e noi potremmo fare di meglio! Per questo voto a favore e chiedo l’inserimento a verbale di questo mio intervento».
 


mercoledì 26 luglio 2023

Perché abbiamo votato contro la cittadinanza onoraria a Silvio Berlusconi

Nel Consiglio Comunale del 25 luglio sono state esaminate tre proposte di conferimento di Cittadinanza onoraria di Lesa per Liliana Segre, Mario Monti e Silvio Berlusconi. Intervenendo nel dibattito la Consigliera comunale Roberta Del Plato, capogruppo di Voltiamo Pagina, dopo aver preannunciato il suo voto favorevole nei confronti della Segre e di Monti, ha comunicato la sua intenzione di opporsi al conferimento della cittadinanza onoraria di Lesa a Silvio Berlusconi chiedendo che la motivazione venisse messa a verbale.
Questa è la sua dichiarazione:
«Non sono d'accordo con la concessione di una cittadinanza onoraria "postuma" a Silvio Berlusconi e trovo del tutto inadeguate le motivazioni contenute nella delibera che sembrano prese direttamente da un volantino elettorale d'altri tempi. Non vorrei essere fraintesa. Il lutto dovuto alla perdita di una persona è da rispettare e io ho rispetto, ma il rispetto è una cosa, il conferimento di un'onorificenza con motivazioni parziali non avrà il mio voto.
Berlusconi è stato un uomo discusso la cui azione ha talvolta contribuito a mettere in discussione l'assetto costituzionale della nostra Repubblica.
A mio parere la pietà e il rispetto per la morte non cancellano quel che si è stati in vita. Per questa ragione mi oppongo all'attribuzione a Berlusconi di tributi istituzionali quali la concessione di una cittadinanza onoraria».

 

martedì 6 giugno 2023

In che stato è l'affresco della Madonna con il Bambino in Via Sozzani?

A Villa Lesa, all’inizio di Via Sozzani, all’angolo con Via Campagna e con un affaccio anche sulla Piazza Alpini c’è una casa ben conosciuta dai Villesi. Abbandonata da anni veniva da tutti chiamata la “casa del Re Faruk” perché in essa aveva abitato Giampiero Rovere soprannominato “Re Faruk” per una vaga somiglianza con il sovrano egiziano. La sua storia però è molto più antica perché sulla facciata ospita un affresco che ritrae una Madonna con Bambino che alcuni ritengono possa risalire al Cinquecento. L'affresco è riportato sul libro di Gilberto Oneto "Il paesaggio sacralizzato" e sulla copertina del libro "Espressioni di fede nel territorio di Lesa". Da un paio d'anni la Consigliera comunale Roberta Del Plato, oggi capogruppo di Voltiamo Pagina, sollecita le amministrazioni comunali che si sono succedute a occuparsi della sua tutela soprattutto dopo che l'immobile che la ospita era stato oggetto di interventi edilizi confusi e la cui natura non era mai stata chiarita né dall'amministrazione comunale precedente né da quella attuale. Ora la Del Plato ha deciso di sollecitare un intervento dell'amministrazione presieduta da Luca Bona con un'interpellanza il cui testo si riporta di seguito:

La sottoscritta Roberta Del Plato, consigliera comunale in qualità di capogruppo del gruppo consigliare di "Voltiamo pagina"

Premesso che

Nel Febbraio 2021 e nel Marzo 2021 erano state inviate all’Amministrazione Comunale due interrogazioni a risposta scritta in merito a un affresco che ritrae una Madonna con Bambino posto sulla facciata di un immobile privato sito all’inizio di Via Sozzani, all’angolo con Via Campagna e con un affaccio anche sulla Piazza Alpini, riportato anche sul libro di Gilberto Oneto "Il paesaggio sacralizzato" e sulla copertina del libro "Espressioni di fede nel territorio di Lesa". Tali interrogazioni esprimevano la perplessità sui possibili danneggiamenti al dipinto visto che l'immobile risultava oggetto di lavori di ristrutturazione. In particolare si chiedeva espressamente che tale affresco potesse essere segnalato alla Sovraintendenza e al contempo inserito nel patrimonio artistico del paese di Lesa.

 Rilevato che

- L’Amministrazione aveva risposto che era stata demandata la pratica per la valutazione alla Sovraintendenza.

- Dopo più di due anni il dipinto risulta ancora coperto da assi e l'immobile appare in stato di abbandono.

 Ai sensi dell'art.41 del regolamento del Consiglio Comunale, rivolgo la seguente interpellanza al Sindaco per conoscere

- Se sia a conoscenza della presenza di tale affresco

- Quale sia l’esito della valutazione della Sovraintendenza

- Se questa Amministrazione abbia intenzione di inserire l’affresco nel patrimonio artistico del paese di Lesa e quali provvedimenti intenda assumere per la sua tutela.

 Le interpellanze citate possono essere lette qui:

https://www.arianuovalesa.com/2021/02/proteggiamo-quellaffresco-nella-casa-in.html

https://www.arianuovalesa.com/2021/03/la-risposta-allinterrogazione.html

 

mercoledì 17 maggio 2023

Dove è finita l'acqua del Rio Boera?

Non è la prima volta che la Consigliera comunale di Voltiamo Pagina Roberta Del Plato si occupa dello stato dei torrenti, dei rii e dei corsi d'acqua del Comune esprimendo preoccupazione sia per il degrado che per l'apparente mancanza di controllo su eventuali prelievi operati negli alvei.

Questa volta la richiesta appare però molto più circostanziata perché riguarda un corso d'acqua specifico come il Rio Boera che dopo almeno un secolo di "onorato lavoro" da qualche anno sembra divenuto un rio "fantasma". Neppure le abbondanti piogge di questo periodo hanno riportato l'acqua nel suo alveo.


Questo il testo dell'interpellanza:

La sottoscritta Roberta Del Plato, consigliera comunale in qualità di capogruppo del gruppo consigliare di "Voltiamo pagina"

Rilevato come

-                  Un anno di siccità abbia riportato all’attenzione delle persone il valore inestimabile che ha l’acqua per la sopravvivenza degli esseri viventi, flora e fauna.

-                  Grazie alla perturbazione che ha coinvolto la nostra zona in questi giorni, finalmente l’acqua sia tornata a scorrere nei rii, ridando vita e equilibrio.

Constatato che

- Il Rio Boera, che passa attraverso Lesa incanalandosi nel così detto “Tombinone” e sfociando nel Lago Maggiore a fianco della darsena Noseda, non ha beneficiato di questa pioggia, rimanendo asciutto. 

Segnalando altresì

- Che ormai sono anni che il rio è sempre secco, quando invece in passato nel suo alveo scorreva comunque acqua anche in periodi di precipitazioni minime.

Ai sensi dell'art.41 del regolamento del Consiglio Comunale, rivolgo la seguente interpellanza al Sindaco per conoscere

-quale sia lo stato manutentivo del Rio Boera

-  se ci siano stati dei dissesti idrogeologici a monte

-  se il comune o qualche privato abbia deviato il corso del Rio Boera e perchè