lunedì 18 maggio 2026

Il Sindaco si ricordi delle frazioni collinari

Sulla situazione delle frazioni collinari la Consigliera Elena Salandin ha presentato la seguente interrogazione: 
«Il Comune di Lesa è di recente diventato Comunità Montana e beneficerà di numerosi vantaggi derivanti dall’inclusione nella categoria. 
Come afferma lo stesso Sindaco, Lesa è rientrata nei nuovi parametri anche grazie alle due frazioni di Comnago e Calogna, situate a oltre 500 metri di altitudine, e a ben 30 km di strade collinari.
Purtroppo, si deve constatare che la situazione delle suddette strade è tutt’altro che buona, deficitando da tempo dei livelli minimi di manutenzione necessari a garantire la sicurezza di chi le percorre.
In particolare, il collegamento tra Carpugnino a Comnago, nel tratto di competenza del nostro Comune, presenta numerosi pericolosi cedimenti e sfaldamenti del manto stradale. L’ormai evidente e progressivo degrado strutturale che interessa vari punti del percorso, e che emerge con evidenza dalle foto allegate (che formano parte integrante della presente interrogazione), incide significativamente sul livello di sicurezza che il Comune dovrebbe garantire.
In un caso, sono state apposte alcune transenne per delimitare una sempre più ampia voragine laterale, senza che si rimediasse definitivamente con un intervento risolutivo. Infatti, la transenna che avrebbe dovuto temporaneamente segnalare il pericolo, è collocata in quel punto ormai da almeno un anno, da quando cioè il terreno ha ceduto.
Inoltre, in prossimità del confine, in corrispondenza della curva, vi è il concreto pericolo, che andrebbe preventivamente scongiurato, di caduta dal lato destro (provenendo da Carpugnino) soprattutto nel caso in cui si incroci un’altra vettura e pur mantenendo una velocità limitata. Parrebbe opportuno un intervento urgente con l’apposizione di adeguate misure di contenimento.
L’amministrazione comunale deve accertarsi che la manutenzione non sia trascurata, e intervenire ove necessario, derivandone, in difetto, una responsabilità a carico dell’Ente. 
Ma al di là di questo, esiste una legittima aspettativa, da parte della popolazione, a che il Comune si attivi rapidamente ed efficacemente, senza attendere segnalazioni e soprattutto, senza aspettare che la situazione peggiori ulteriormente. Questo vale per il bellissimo e curatissimo lungolago di Lesa, ma anche per Comnago, Solcio e Calogna. 
Vero è che Lesa, diversamente da Meina e Belgirate, non rientra tra i beneficiari dei fondi destinati ai piccoli Comuni per l’anno 2025 e finalizzati ad interventi di messa in sicurezza e manutenzione di strade comunali. Ciò non esime certamente il Comune dall’assumere provvedimenti che non possono più essere rimandati, visto l’inaccettabile stato di degrado stradale. 
Si richiede pertanto a codesta Amministrazione ed al Sindaco Luca Bona quali investimenti saranno destinati a questo scopo e quali concreti interventi sono o saranno programmati nel corso del 2026, al fine di ripristinare un dignitoso stato dei collegamenti delle frazioni della Comunità Montana di Lesa».
 

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