lunedì 3 maggio 2021

Aria Nuova chiede che il Comune accerti la presenza delle "false residenze" nel Comune di Lesa

Nel mese di ottobre del 2020, la Sentenza n°20130/2020 della Corte di Cassazione ha aperto ufficialmente la strada al recupero dell’Imu elusa con la tecnica dello “sdoppiamento della residenza". Il meccanismo è piuttosto semplice: due coniugi con, per esempio, una casa in città e una casa al lago prendono uno la residenza nella prima e l’altro nella seconda per fare risultare entrambe “prime case” eludendo così il pagamento dell’Imu, ma vivendo comunque stabilmente solo in una delle due. Si tratta di una pratica molto in voga che non sempre è stata adeguatamente contrastata dai Comuni, come più volte rilevato dalla Corte dei Conti. La sentenza della Cassazione chiude la questione. Non a caso la Guardia di Finanza ha iniziato a muoversi in varie zone d'Italia. Nell'ultimo Consiglio Comunale, dedicato all'approvazione delle tariffe IMU la Capogruppo di Aria Nuova ha letto e depositato un intervento a questo proposito chiedendo e ottenendo che venisse messo a verbale. Il testo è il seguente:

«Fin dall’inizio di questa pandemia ho ascoltato più volte esponenti dell’amministrazione comunale ragionare su dati diffusi dalla Regione Piemonte osservando come alcune persone positive risultassero soltanto sulla carta residenti nel nostro paese perché domiciliati altrove. Di argomento simile sono alcune lamentele da parte di cittadini residenti che un anno fa all’epoca del 1° lockdown mi chiedevano se fosse legale che due coniugi conviventi potessero muoversi da Milano a Lesa nonostante il blocco perché uno risultava residente, per esempio, a Milano e l’altro a Lesa. Io non so se tutto ciò corrisponda a verità e non ho i mezzi per verificarlo, so però che tale situazione, qualora fosse vera configurerebbe un’evasione sull’IMU, oltre ad agevolazioni e benefici sulle utenze, la cui responsabilità, come più volte rilevato dalla Corte dei Conti, ricadrebbe anche sull’omissione del controllo da parte degli organismi amministrativi. Siccome siamo una comunità piccola in fondo non sarebbe così difficile fare una verifica se davvero esistono queste cosiddette "residenze fittizie"».

 

giovedì 22 aprile 2021

Bando per due mini alloggi - Attenzione scade il 3 maggio!

BANDO PER L’ASSEGNAZIONE IN LOCAZIONE DI N. 2 MINI ALLOGGI “E. LAMBERTENGHI” DI PROPRIETÀ COMUNALE, SITI IN VIA GIARDINO GRANDE N. 8. 

Tutti i cittadini residenti nel Comune di Lesa, in possesso dei requisiti di seguito elencati possono concorrere all’assegnazione degli alloggi protetti, siti in Via Giardino Grande n. 8, situati al 2’ piano.
Ogni appartamento è composto da 2 locali più servizi e cantina, con i seguenti arredi:
- Locale cucina – angolo cottura composto da mobiletti, piano cottura, lavello inox, forno e
cappa aspirante;
- Camera da letto: due letti singoli, due comodini e un armadio a 4 ante;
- Bagno: box doccia, specchio e accessori bagno.
- L’intero appartamento è dotato di plafoniere e lampade applique.
- Ogni ulteriore arredo rimane a completo carico dell’assegnatario, così come l’allacciamento alle utenze.

REQUISITI PER L’AMMISSIONE 
Il richiedente, per partecipare al bando concorso, dovrà essere in possesso dei seguenti requisiti:
1) Residenza in Lesa da almeno 10 anni al momento della presentazione della domanda ovvero documentare una pregressa residenza in Lesa per almeno 25 anni continuativi;
2) Avere compiuto o compiere 65 anni di età entro l’anno di presentazione della domanda.
3) Essere in condizioni di svolgere autonomamente gli atti di quotidianità della vita, documentata da apposita certificazione medica (medico ASL o convenzionato medico di famiglia) e conservare tale stato fino al momento dell’assegnazione;
4) Non essere titolare di alcun diritto reale su di una abitazione (proprietà, usufrutto, uso ed abitazione) a meno che la stessa non sia dichiarata inagibile o non adeguata alle esigenze della persona;
5) non essere assegnatario di altro alloggio comunale;
6) possedere un reddito ISEE non superiore a:
            - nucleo composto da una persona non superiore a € 25.000,00;
            - nucleo composto da due persone non superiore a € 30.000,00.
I requisiti di cui ai punti 1 e 2 devono essere posseduti da tutti i componenti il nucleo familiare ovvero, esclusivamente in caso di coniugi, da almeno uno dei due componenti.
I requisiti di cui ai punti 3,4,5 e 6 devono essere posseduti da tutti i componenti il nucleo familiare.
 INFORMATIVA RELATIVA ALLA LEGGE N. 675/96
I dati personali ed i dati relativi alle condizioni dell’aspirante assegnatario, devono essere obbligatoriamente forniti ai fini dell’istruttoria delle domande di assegnazione dell’alloggio e verranno utilizzati esclusivamente per il procedimento di cui trattasi, salvo la facoltà di esercitare in ogni momento il diritto di accesso, rettifica, aggiornamento, integrazione o cancellazione dei dati come previsto dalla legge sopracitata.
DOMANDE E DOCUMENTI PER LA PARTECIPAZIONE
Le domande di partecipazione al presente bando devono essere compilate esclusivamente sui modelli appositamente predisposti e in distribuzione presso l’Ufficio Segreteria del Comune di Lesa, scaricabili anche qui (allargare l'immagine al piede di questo post e stampare)
 1) DOCUMENTI OBBLIGATORI
-   DOMANDA DI ASSEGNAZIONE ALLOGGIO (ALLEGATO 1)
- DICHIARAZIONE DI POSSESSO DEI REQUISITI E ATTRIBUZIONE PUNTEGGI (ALLEGATO 2)
-   CERTIFICAZIONE ISEE RILASCIATA DA UN CENTRO DI ASSISTENZA FISCALE.


 FORMAZIONE E PUBBLICAZIONE DELLA GRADUATORIA
- Le formazione della graduatoria per l’assegnazione dei mini alloggi è effettuata dal Responsabile del servizio competente il quale procede all’istruttoria delle domande verificando la completezza e la regolarità della documentazione richiesta. A conclusione dell’istruttoria, le domande sono trasmesse alla Giunta Comunale per l’approvazione della graduatoria definitiva.
 
- Il Comune di Lesa effettuerà l’assegnazione degli alloggi, secondo l’ordine di merito previsto dalla graduatoria stessa.
- La rinuncia di un alloggio adeguato comporta l’automatica esclusione dalla graduatoria e la perdita di ogni diritto.
Il canone di locazione è stabilito in € 285,60 (oltre spese condominiali);
Il canone potrà essere ridotto in base all’ISEE.

TERMINE E MODALITÀ  PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande dovranno essere presentate dal richiedente presso l’Ufficio protocollo del Comune di Lesa entro le ore 12,00, del 03.05.2021. Per le domande inoltrate a mezzo lettera raccomandata A.R. al Comune di Lesa – Via Portici n.2 – 28040 LESA – dovrà essere allegata copia fotostatica della carta d’identità valida e farà fede, per il rispetto del suddetto termine, la data del timbro postale. Non verranno prese in considerazione e quindi saranno escluse dalla graduatoria di merito, le domande che saranno trasmesse o presentate dopo il termine stabilito.




mercoledì 21 aprile 2021

Modificato il calendario dei rifiuti. Le mobilitazioni servono

L'amministrazione comunale di Lesa ha modificato il calendario dei rifiuti. Il tema era stato posto con un'interrogazione dalla capogruppo di Aria Nuova in Consiglio Comunale Roberta Del Plato (chi non l'avesse letta può farlo qui). La risposta della Sindaca (che si può leggere qui), lungi dal rassicurare aveva posto nuovi e preoccupanti interrogativi suscitando una vera e propria mobilitazione dei cittadini che si era espressa in particolar modo sui social. Ora il Comune fa una piccola, parziale, retromarcia almeno per il mese di maggio. «Ne prendiamo atto - dice Roberta Del Plato - anche se non può bastare. Noi pensiamo che prima della fine dell'estate il Comune debba rivedere l'intero calendario e ci adopereremo proprio per questo».


lunedì 19 aprile 2021

Chi fosse interessato alla gestione della struttura turistica e ricettiva delle ex scuole di Solcio può scaricare anche da qui il modulo per la dichiarazione di interesse

AVVISO PUBBLICO PER LA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER LOCAZIONE COMMERCIALE DELL’IMMOBILE A DESTINAZIONE TURISTICO-RICETTIVA E RISTORAZIONE “Ex Scuole di Solcio” SITO IN LESA, FRAZIONE SOLCIO, VIA SEMPIONE N.90

Il Comune di Lesa intende espletare un'indagine conoscitiva fra gli operatori commerciali del settore turistico - ricettivo, per l'individuazione di un soggetto cui affidare la gestione mediante contratto di locazione commerciale della struttura di proprietà comunale sita in frazione Solcio, Via Sempione 90, con contratto della durata di 6 anni dalla data di stipula, eventualmente rinnovabili per egual periodo.

 DESCRIZIONE DELLA STRUTTURA:

Il fabbricato di cui al presente avviso esplorativo è di proprietà comunale, oggetto di intervento di ristrutturazione generale terminato nel 2011 e successivamente oggetto di interventi di dettaglio per adeguamento delle strutture e degli impianti, benché limitatamente ai locali destinati a ristorante e relativi accessori compresi il giardino e le aree esterne, da parte del gestore dell’attività commerciale posta a piano terreno. Il fabbricato si sviluppa su tre piani fuori terra così sinteticamente composti:
Piano terra: sala ristorante, angolo bar, due servizi igienici destinati all’utenza, dispensa, cucina e due locali ad uso esclusivo del personale (spogliatoio e servizi igienici);
Piano Primo e Piano Secondo: mini alloggi a destinazione turistico ricettiva in numero complessivo di sei (6), suddivisi in numero tre (3) per piano, di metratura compresa tra 23 e 35 mq, tutti con servizi igienici e serviti da impianto ascensore.
Attualmente i locali posti a piano terra sono oggetto di contratto di locazione con scadenza in data 03/05/2023, comprendendo anche uno dei mini alloggi posto al primo piano, ad uso magazzino/spogliatoio del personale, mentre i restanti mini alloggi posti al Piano Primo ed al Piano Secondo sono nelle immediate disponibilità dell’Ente.
I cinque minialloggi nelle immediate disponibilità dell’Amministrazione Comunale saranno oggetto di locazione a far data dalla stipula del contratto conseguente a successiva formale procedura di affidamento, mentre i locali a piano terra destinati ad attività di ristorazione ed il sesto minialloggio pertinenziale alla stessa entreranno nelle disponibilità del nuovo gestore il giorno successivo alla scadenza del contratto di locazione in essere, senza tuttavia modificare la data di scadenza del nuovo contratto, che verrà calcolata a partire dal giorno di stipula dello stesso e avrà una durata di sei (6) anni eventualmente rinnovabile per un periodo di pari durata.
Si fa presente che gli alloggi posti al primo e secondo piano dovranno essere riservati ad alloggio del personale della Guardia Costiera in servizio per la stagione turistica, indicativamente nel periodo intercorrente tra giugno e settembre di ogni anno, e verrà riconosciuto al gestore il rimborso del servizio di pulizia, lavanderia e sostituzione biancheria da letto e da bagno. 
Inoltre verrà rideterminato il canone di locazione per il periodo di effettivo utilizzo degli alloggi, da stabilirsi di anno in anno a seconda dell’effettivo uso degli stessi da parte del personale della Guardia Costiera. 

CRITERI DI SELEZIONE DELLE DOMANDE
Sono ammessi alla gara i soggetti previsti dall’art. 45 del Codice, purché in possesso dei requisiti prescritti dai successivi articoli, compresi consorzi o R.T.I. - raggruppamenti temporanei di imprese.
Ai soggetti costituiti in forma associata si applicano le disposizioni di cui agli artt. 47 e 48 del Codice.
I partecipanti dovranno essere in possesso di:
Iscrizione presso la CCIAA o per i soggetti appartenenti ad altri Stati dell’UE nel registro professionale dello Stato di appartenenza, nel settore di attività che consente l’assunzione dell’appalto; nel caso di cooperative o consorzi di cooperative: iscrizione rispettivamente nel competente registro prefettizio e nel competente schedario generale della cooperazione.
Idoneità tecnica e professionale: dichiarazione inerente al possesso dei requisiti di cui all’Art. 90 del D.P.R. n. 207/2010 e s.m.i.;
 
IMPORTO A BASE DI GARA:
A titolo puramente informativo, si rende noto che il corrispettivo economico da versarsi al Comune di Lesa per la gestione dell’immobile nel suo complesso è quantificato in via presuntiva in € 1.700,00 mensili, oltre alle spese per le utenze, i cui contratti di fornitura l’aggiudicatario provvederà a volturare entro 30 giorni dall’aggiudicazione.
Si precisa che tale cifra è puramente indicativa e che potrebbe subire variazioni. L’importo effettivo sarà determinato in occasione dell’apertura della procedura di scelta del contraente definitiva, di cui la presente indagine conoscitiva costituisce un mero atto preliminare.
Stante il contratto di locazione in essere, ed a titolo puramente indicativo, si fa presente che il canone di locazione teorico da applicarsi fino alla scadenza del 03/05/2023 ha un importo di € 700/mese è sarà da intendersi relativo esclusivamente ai cinque (5) mini alloggi nelle immediate disponibilità dell’Amministrazione Comunale di Lesa. Inoltre verrà riconosciuta una riduzione della parte di canone di locazione relativa alla gestione dei minialloggi in occasione dell’utilizzo di questi ultimi per l’accasermamento del personale della Guardia Costiera, da quantificarsi di anno in anno a seconda dell’effettivo utilizzo della struttura, che a titolo puramente indicativo coprirà il periodo compreso tra il mese di giugno ed il mese di settembre.
 
DURATA DELL’AFFIDAMENTO:
L’affidamento della gestione avverrà mediante contratto di locazione commerciale della durata canonica di 6 (sei) anni eventualmente rinnovabile per un ulteriore periodo di pari durata.
Tale contratto sarà comprensivo anche dei locali attualmente oggetto della locazione in scadenza alla data del 03/05/2023, anche se entreranno nella disponibilità del nuovo gestore solo il giorno successivo alla data di scadenza. Questo non darà luogo a posticipazioni della scadenza contrattuale.
Si precisa che tale periodo è puramente indicativo e che potrebbe subire variazioni. La durata effettiva sarà determinata in occasione dell’apertura della procedura di scelta del contraente definitiva, di cui la presente indagine conoscitiva costituisce un mero atto preliminare.
 
MODALITÀ' DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
I soggetti interessati sono invitati a presentare la propria manifestazione di interesse utilizzando il modello "Allegato 1”compilato in ogni sua parte, firmato e corredato del documento di riconoscimento del legale rappresentante.
La manifestazione di interesse dovrà pervenire all’Ufficio Tecnico dell’Unione dei Comuni Collinari del Vergante – Belgirate – Lesa – Meina, presso il Municipio di Meina, Piazza Carabelli n. 5 – 28046 Meina (NO), mediante le seguenti modalità:
PEC inviata all’indirizzo unionevergante@mailcertificata.net;
Raccomandata A/R o corriere;
Consegna a mano direttamente all’Ufficio Tecnico nei giorni di apertura al pubblico (martedì e giovedì dalle ore 10:00 alle ore 13:00).

Per scaricare il modulo riprodotto qui sotto è sufficiente cliccare sull'immagine, lasciarla allargare e poi stamparla





martedì 13 aprile 2021

SULLA RACCOLTA RIFIUTI LA SINDACA MOSTRA UNA SOSTANZIALE INDIFFERENZA VERSO IL PROBLEMA O, PEGGIO, L'INCAPACITÀ DI GESTIRE LA SITUAZIONE

La risposta della Sindaca  (che si può leggere in calce a questa nota) alla interrogazione di Roberta Del Plato sul problema creato a Lesa dalle modifiche al calendario della raccolta dei rifiuti lungi dal chiarire la situazione rafforza invece la preoccupazione. Ciascuno può farsi un'idea leggendo la risposta che si allega integralmente. In sostanza la sindaca di Lesa dice che «Lesa ha valori di produzione di rifiuti pro capite molto alti…ۛ» e che il suo obiettivo è quello di «…porre in essere una azione educativa per quei cittadini che, con comportamenti poco virtuosi, producendo molti rifiuti, impattano in modo maggiore sui costi…». Alla fine la colpa è dei cittadini. 

Quello che la sindaca non sa oppure fa finta di non sapere è che i cittadini di Lesa furono tra i primi, nel 1994 ad attuare con successo la raccolta differenziata e che fino al 2019 hanno potuto usufruire di un buon servizio porta a porta con dati lusinghieri sulla qualità del conferimento. In soli due anni, grazie probabilmente alle scelte di questa amministrazione, abbiamo avuto un peggioramento del servizio con un costo elevato. Un'amministrazione che giustifica un cambiamento assurdo del calendario con un aumento dei costi e individua la responsabilità nel comportamento dei cittadini è inadeguata al suo ruolo. Tra l'altro anche se fosse vero il cittadino per essere educato non va punito togliendo il servizio, ma premiato riducendo tariffa ai più corretti. Se la logica dell'autorità di vigilanza è quella descritta dalla risposta della sindaca l'atteggiamento dell'amministrazione dovrebbe premiare i virtuosi: più differenzi meno paghi.

La ciliegina sulla torta arriva dal paragone con i comuni del varesotto quasi per confermare la tesi che tutto va bene. Cara Aloma Rezzaro, come rilevi tu stessa, noi siamo in provincia di Novara, in Piemonte e facciamo parte del Medio Novarese. Il confronto, quindi, preferiamo farlo con comuni del nostro territorio e che appartengono al nostro consorzio. Sono molti, quelli che mantengono un servizio porta a porta efficiente come, per esempio, Meina o Gattico - Veruno.

Curiosa è anche la frase «Non si è penalizzato il periodo invernale ma implementato quello estivo» quando è evidente che il servizio estivo è rimasto come gli anni scorsi, mentre quello del periodo invernale è quasi sparito.

La questione per Aria Nuova non finisce sicuramente qui.

Qui il testo integrale della risposta della Sindaca (per ingrandirla e leggerla meglio è  sufficiente cliccare sull'immagine)



giovedì 25 marzo 2021

L'ORGANIZZAZIONE DELLA RACCOLTA DEI RIFIUTI SEMBRA IGNORARE CHE IL NOSTRO È UN COMUNE DOVE ANCHE D'INVERNO SI VIVE E SI LAVORA. NON SIAMO UN VILLAGGIO TURISTICO!

L'ufficializzazione del nuovo calendario della raccolta dei rifiuti ha creato a Lesa notevole malcontento. In esso infatti si rileva come ci sia una netta distinzione tra il periodo invernale e quello estivo con il risultato di una penalizzazione nei confronti di chi a Lesa vive e risiede tutto l'anno. Sono evidenti i disagi creati da questa organizzazione ai residenti, considerati quasi una sorta di cittadini di seconda categoria. La capogruppo di "Aria Nuova" in Consiglio Comunale ha stigmatizzato questa impostazione: «Sono i cittadini residenti quelli che mantengono vivo il paese. Lesa, Villa, Solcio, Calogna e Comnago non sono villaggi turistici, ma comunità di persone che giorno dopo giorno con il loro lavoro (e con le loro tasse) ne tutelano la vitalità e la stessa esistenza». Per questa ragione ha presentato oggi, 25 marzo, un’interrogazione a risposta scritta il cui testo è il seguente:

 

Io sottoscritta Roberta Del Plato, consigliera comunale

premesso che

tra i cittadini residenti nel nostro comune c'è diffuso malcontento dopo che è stato distribuito il nuovo calendario 2021/2022 della raccolta dei rifiuti sul territorio di Lesa. Personalmente ritengo che tale malcontento sia ampiamente motivato da alcuni elementi oggettivi. Il servizio di raccolta ha notevolmente ridotto i ritiri porta a porta con 53 passaggi in meno. In particolare sono stati penalizzati i ritiri dell'umido e della plastica con una scelta amministrativa che appare singolare e penalizzante per i residenti

Per esempio l'umido viene ritirato solo una volta alla settimana nel periodo invernale, mentre nel periodo estivo viene raccolto 2 volte alla settimana, mentre il ritiro della plastica viene effettuato soltanto 2 volte al mese nel periodo invernale per poi essere previsto tutte le settimane nel periodo estivo.

Da quanto esposto si può notare come ci sia una netta distinzione tra il periodo invernale e quello estivo con il risultato di una penalizzazione nei confronti di chi a Lesa vive e risiede tutto l'anno. Sono evidenti i disagi creati da questa organizzazione ai residenti, considerati quasi una sorta di cittadini di seconda categoria. Ritengo sia un errore d'impostazione. Sono i cittadini residenti quelli che mantengono vivo il paese. Lesa, Villa, Solcio, Calogna e Comnago non sono villaggi turistici, ma comunità di persone che giorno dopo giorno con il loro lavoro (e con le loro tasse) ne tutelano la vitalità e la stessa esistenza. Per questa ragione ritengo quasi offensivo considerare la loro vita nel periodo invernale come una sorta di supporto alla miglior fruibilità della stagione estiva

 

Per questa ragione ai sensi dell'art.40, comma 2 del Regolamento del Consiglio Comunale, rivolgo la seguente interrogazione a risposta scritta alla Sindaca per conoscere

 

  •         quali siano le motivazioni di una tale pianificazione del calendario raccolta rifiuti.
  •         per quale motivo il periodo invernale sia stato così penalizzato
  •     se non ritenga di rivedere urgentemente il calendario raccolta rifiuti. 

martedì 9 marzo 2021

LA RISPOSTA ALL’INTERROGAZIONE SULL’AFFRESCO SUSCITA NUOVI INTERROGATIVI

La risposta della Sindaca alla nostra interrogazione e gli atti relativi alla tutela dell’affresco nella casa di Via Sozzani all’angolo con Via Campagna e ai lavori edili che venivano eseguiti sull’immobile, lungi dal chiudere la questione suscitano nuovi interrogativi. Essi riguardano la tempestività dei sopralluoghi, ma anche il merito della stessa pratica edilizia. Per questa ragione la capogruppo di Aria Nuova Roberta Del Plato ha presentato oggi, 9 marzo, un’interrogazione a risposta scritta il cui testo è il seguente:

Io sottoscritta Roberta Del Plato, consigliera comunale,

premesso che

  • nella risposta inviata con PEC del 24.02.2021 a una mia precedente interrogazione su un affresco in una casa oggetto di ristrutturazione posta in Via Sozzani si legge che “Attualmente i lavori sono stati sospesi per ragioni che nulla hanno a che vedere né hanno interessato nello specifico la raffigurazione” e si comunica che è stata avviata una pratica di valutazione alla Sovraintendenza in merito allo stesso affresco inserito nella facciata dell’immobile oggetto di ristrutturazione. 
  • In data 16 Febbraio è stata pubblicata all’Albo Comunale l’Ordinanza N°2 con la quale si provvede alla sospensione dei lavori di ristrutturazione dell’immobile.

ai sensi dell’art. 40, comma 2 del Regolamenti del Consiglio Comunale, rivolgo la seguente interrogazione a risposta scritta alla Sindaca per conoscere

  • Quali siano le motivazioni della sospensione dei lavori di ristrutturazione dell’edificio;
  • Quale sia l’esito di valutazione della Sovraintendenza in riferimento dell’affresco;
  •   Quale sia la data giusta della presentazione della pratica edilizia visto che nell’ordinanza di sospensione dei lavori di ristrutturazione si parla della presentazione della pratica edilizia (C.I.L.A.) in data 11.02.2021 protocollo n° 1141 (cioè nello stesso giorno in cui segnalavamo il fatto con la nostra interrogazione) mentre qualche riga sotto si legge “la pratica edilizia è stata presentata in data 12.02.2021
  • Visto che la prima segnalazione di questa situazione avviene da parte di un cittadino sui social il 5 febbraio 2021 e che a lui risponde negli stessi giorni sempre sui social l’Assessore Grignoli per quale ragione si sia proceduto a effettuare il sopralluogo solo dieci giorni dopo