«Fin dall’inizio di questa pandemia ho ascoltato più volte esponenti dell’amministrazione comunale ragionare su dati diffusi dalla Regione Piemonte osservando come alcune persone positive risultassero soltanto sulla carta residenti nel nostro paese perché domiciliati altrove. Di argomento simile sono alcune lamentele da parte di cittadini residenti che un anno fa all’epoca del 1° lockdown mi chiedevano se fosse legale che due coniugi conviventi potessero muoversi da Milano a Lesa nonostante il blocco perché uno risultava residente, per esempio, a Milano e l’altro a Lesa. Io non so se tutto ciò corrisponda a verità e non ho i mezzi per verificarlo, so però che tale situazione, qualora fosse vera configurerebbe un’evasione sull’IMU, oltre ad agevolazioni e benefici sulle utenze, la cui responsabilità, come più volte rilevato dalla Corte dei Conti, ricadrebbe anche sull’omissione del controllo da parte degli organismi amministrativi. Siccome siamo una comunità piccola in fondo non sarebbe così difficile fare una verifica se davvero esistono queste cosiddette "residenze fittizie"».
Questo sito, nato per raccontare ciò che avviene nel Comune di Lesa, è curato dall'Associazione Ricreativa e Culturale Aria Nuova
lunedì 3 maggio 2021
Aria Nuova chiede che il Comune accerti la presenza delle "false residenze" nel Comune di Lesa
giovedì 22 aprile 2021
Bando per due mini alloggi - Attenzione scade il 3 maggio!
Ogni appartamento è composto da 2 locali più servizi e cantina, con i seguenti arredi:
- Locale cucina – angolo cottura composto da mobiletti, piano cottura, lavello inox, forno e
cappa aspirante;
- Camera da letto: due letti singoli, due comodini e un armadio a 4 ante;
- Bagno: box doccia, specchio e accessori bagno.
- L’intero appartamento è dotato di plafoniere e lampade applique.
- Ogni ulteriore arredo rimane a completo carico dell’assegnatario, così come l’allacciamento alle utenze.
Il richiedente, per partecipare al bando concorso, dovrà essere in possesso dei seguenti requisiti:
1) Residenza in Lesa da almeno 10 anni al momento della presentazione della domanda ovvero documentare una pregressa residenza in Lesa per almeno 25 anni continuativi;
2) Avere compiuto o compiere 65 anni di età entro l’anno di presentazione della domanda.
3) Essere in condizioni di svolgere autonomamente gli atti di quotidianità della vita, documentata da apposita certificazione medica (medico ASL o convenzionato medico di famiglia) e conservare tale stato fino al momento dell’assegnazione;
4) Non essere titolare di alcun diritto reale su di una abitazione (proprietà, usufrutto, uso ed abitazione) a meno che la stessa non sia dichiarata inagibile o non adeguata alle esigenze della persona;
5) non essere assegnatario di altro alloggio comunale;
6) possedere un reddito ISEE non superiore a:
- nucleo composto da una persona non superiore a € 25.000,00;
- nucleo composto da due persone non superiore a € 30.000,00.
I requisiti di cui ai punti 1 e 2 devono essere posseduti da tutti i componenti il nucleo familiare ovvero, esclusivamente in caso di coniugi, da almeno uno dei due componenti.
I requisiti di cui ai punti 3,4,5 e 6 devono essere posseduti da tutti i componenti il nucleo familiare.
I dati personali ed i dati relativi alle condizioni dell’aspirante assegnatario, devono essere obbligatoriamente forniti ai fini dell’istruttoria delle domande di assegnazione dell’alloggio e verranno utilizzati esclusivamente per il procedimento di cui trattasi, salvo la facoltà di esercitare in ogni momento il diritto di accesso, rettifica, aggiornamento, integrazione o cancellazione dei dati come previsto dalla legge sopracitata.
DOMANDE E DOCUMENTI PER LA PARTECIPAZIONE
Le domande di partecipazione al presente bando devono essere compilate esclusivamente sui modelli appositamente predisposti e in distribuzione presso l’Ufficio Segreteria del Comune di Lesa, scaricabili anche qui (allargare l'immagine al piede di questo post e stampare)
- DOMANDA DI ASSEGNAZIONE ALLOGGIO (ALLEGATO 1)
- DICHIARAZIONE DI POSSESSO DEI REQUISITI E ATTRIBUZIONE PUNTEGGI (ALLEGATO 2)
- CERTIFICAZIONE ISEE RILASCIATA DA UN CENTRO DI ASSISTENZA FISCALE.
- Le formazione della graduatoria per l’assegnazione dei mini alloggi è effettuata dal Responsabile del servizio competente il quale procede all’istruttoria delle domande verificando la completezza e la regolarità della documentazione richiesta. A conclusione dell’istruttoria, le domande sono trasmesse alla Giunta Comunale per l’approvazione della graduatoria definitiva.
- Il Comune di Lesa effettuerà l’assegnazione degli alloggi, secondo l’ordine di merito previsto dalla graduatoria stessa.
- La rinuncia di un alloggio adeguato comporta l’automatica esclusione dalla graduatoria e la perdita di ogni diritto.
Il canone di locazione è stabilito in € 285,60 (oltre spese condominiali);
Il canone potrà essere ridotto in base all’ISEE.
TERMINE E MODALITÀ PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Le domande dovranno essere presentate dal richiedente presso l’Ufficio protocollo del Comune di Lesa entro le ore 12,00, del 03.05.2021. Per le domande inoltrate a mezzo lettera raccomandata A.R. al Comune di Lesa – Via Portici n.2 – 28040 LESA – dovrà essere allegata copia fotostatica della carta d’identità valida e farà fede, per il rispetto del suddetto termine, la data del timbro postale. Non verranno prese in considerazione e quindi saranno escluse dalla graduatoria di merito, le domande che saranno trasmesse o presentate dopo il termine stabilito.
mercoledì 21 aprile 2021
Modificato il calendario dei rifiuti. Le mobilitazioni servono
lunedì 19 aprile 2021
Chi fosse interessato alla gestione della struttura turistica e ricettiva delle ex scuole di Solcio può scaricare anche da qui il modulo per la dichiarazione di interesse
AVVISO PUBBLICO PER LA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER LOCAZIONE COMMERCIALE DELL’IMMOBILE A DESTINAZIONE TURISTICO-RICETTIVA E RISTORAZIONE “Ex Scuole di Solcio” SITO IN LESA, FRAZIONE SOLCIO, VIA SEMPIONE N.90
Il Comune di Lesa intende espletare un'indagine conoscitiva fra gli operatori commerciali del settore turistico - ricettivo, per l'individuazione di un soggetto cui affidare la gestione mediante contratto di locazione commerciale della struttura di proprietà comunale sita in frazione Solcio, Via Sempione 90, con contratto della durata di 6 anni dalla data di stipula, eventualmente rinnovabili per egual periodo.
DESCRIZIONE DELLA STRUTTURA:
martedì 13 aprile 2021
SULLA RACCOLTA RIFIUTI LA SINDACA MOSTRA UNA SOSTANZIALE INDIFFERENZA VERSO IL PROBLEMA O, PEGGIO, L'INCAPACITÀ DI GESTIRE LA SITUAZIONE
La risposta della Sindaca (che si può leggere in calce a questa nota) alla interrogazione di Roberta Del Plato sul problema creato a Lesa dalle modifiche al calendario della raccolta dei rifiuti lungi dal chiarire la situazione rafforza invece la preoccupazione. Ciascuno può farsi un'idea leggendo la risposta che si allega integralmente. In sostanza la sindaca di Lesa dice che «Lesa ha valori di produzione di rifiuti pro capite molto alti…ۛ» e che il suo obiettivo è quello di «…porre in essere una azione educativa per quei cittadini che, con comportamenti poco virtuosi, producendo molti rifiuti, impattano in modo maggiore sui costi…». Alla fine la colpa è dei cittadini.
Quello che la sindaca non sa oppure fa finta di non sapere è che i cittadini di Lesa furono tra i primi, nel 1994 ad attuare con successo la raccolta differenziata e che fino al 2019 hanno potuto usufruire di un buon servizio porta a porta con dati lusinghieri sulla qualità del conferimento. In soli due anni, grazie probabilmente alle scelte di questa amministrazione, abbiamo avuto un peggioramento del servizio con un costo elevato. Un'amministrazione che giustifica un cambiamento assurdo del calendario con un aumento dei costi e individua la responsabilità nel comportamento dei cittadini è inadeguata al suo ruolo. Tra l'altro anche se fosse vero il cittadino per essere educato non va punito togliendo il servizio, ma premiato riducendo tariffa ai più corretti. Se la logica dell'autorità di vigilanza è quella descritta dalla risposta della sindaca l'atteggiamento dell'amministrazione dovrebbe premiare i virtuosi: più differenzi meno paghi.
La ciliegina sulla torta arriva dal paragone con i comuni del varesotto quasi per confermare la tesi che tutto va bene. Cara Aloma Rezzaro, come rilevi tu stessa, noi siamo in provincia di Novara, in Piemonte e facciamo parte del Medio Novarese. Il confronto, quindi, preferiamo farlo con comuni del nostro territorio e che appartengono al nostro consorzio. Sono molti, quelli che mantengono un servizio porta a porta efficiente come, per esempio, Meina o Gattico - Veruno.
Curiosa è anche la frase «Non si è penalizzato il periodo invernale ma implementato quello estivo» quando è evidente che il servizio estivo è rimasto come gli anni scorsi, mentre quello del periodo invernale è quasi sparito.
La questione per Aria Nuova non finisce sicuramente qui.
Qui il testo integrale della risposta della Sindaca (per ingrandirla e leggerla meglio è sufficiente cliccare sull'immagine)
giovedì 25 marzo 2021
L'ORGANIZZAZIONE DELLA RACCOLTA DEI RIFIUTI SEMBRA IGNORARE CHE IL NOSTRO È UN COMUNE DOVE ANCHE D'INVERNO SI VIVE E SI LAVORA. NON SIAMO UN VILLAGGIO TURISTICO!
Io sottoscritta Roberta Del Plato, consigliera comunale
premesso che
tra i cittadini residenti nel nostro comune c'è diffuso malcontento
dopo che è stato distribuito il nuovo calendario 2021/2022 della raccolta dei
rifiuti sul territorio di Lesa. Personalmente ritengo che tale malcontento sia
ampiamente motivato da alcuni elementi oggettivi. Il servizio di raccolta ha
notevolmente ridotto i ritiri porta a porta con 53 passaggi in meno. In
particolare sono stati penalizzati i ritiri dell'umido e della plastica con una
scelta amministrativa che appare singolare e penalizzante per i residenti
Per esempio l'umido viene ritirato solo una volta alla
settimana nel periodo invernale, mentre nel periodo estivo viene raccolto 2
volte alla settimana, mentre il ritiro della plastica viene effettuato soltanto
2 volte al mese nel periodo invernale per poi essere previsto tutte le
settimane nel periodo estivo.
Da quanto esposto si può notare come ci sia una netta
distinzione tra il periodo invernale e quello estivo con il risultato di una
penalizzazione nei confronti di chi a Lesa vive e risiede tutto l'anno. Sono
evidenti i disagi creati da questa organizzazione ai residenti, considerati quasi
una sorta di cittadini di seconda categoria. Ritengo sia un errore
d'impostazione. Sono i cittadini residenti quelli che mantengono vivo il paese.
Lesa, Villa, Solcio, Calogna e Comnago non sono villaggi turistici, ma comunità
di persone che giorno dopo giorno con il loro lavoro (e con le loro tasse) ne
tutelano la vitalità e la stessa esistenza. Per questa ragione ritengo quasi
offensivo considerare la loro vita nel periodo invernale come una sorta di
supporto alla miglior fruibilità della stagione estiva
Per questa ragione ai sensi dell'art.40, comma 2 del
Regolamento del Consiglio Comunale, rivolgo la seguente interrogazione a
risposta scritta alla Sindaca per conoscere
- quali siano le motivazioni di una
tale pianificazione del calendario raccolta rifiuti.
- per quale motivo il periodo
invernale sia stato così penalizzato
- se non ritenga di rivedere urgentemente il calendario raccolta rifiuti.
martedì 9 marzo 2021
LA RISPOSTA ALL’INTERROGAZIONE SULL’AFFRESCO SUSCITA NUOVI INTERROGATIVI
Io sottoscritta Roberta Del Plato, consigliera comunale,
premesso che
- nella risposta inviata
con PEC del 24.02.2021 a una mia precedente interrogazione su un affresco in
una casa oggetto di ristrutturazione posta in Via Sozzani si legge che “Attualmente i lavori sono stati sospesi per
ragioni che nulla hanno a che vedere né hanno interessato nello specifico la
raffigurazione” e si comunica che è stata avviata una pratica di
valutazione alla Sovraintendenza in merito allo stesso affresco inserito nella
facciata dell’immobile oggetto di ristrutturazione.
- In data 16 Febbraio è stata pubblicata all’Albo Comunale l’Ordinanza N°2 con la quale si provvede alla sospensione dei lavori di ristrutturazione dell’immobile.
ai sensi dell’art. 40, comma 2 del Regolamenti del Consiglio Comunale, rivolgo la seguente interrogazione a risposta scritta alla Sindaca per conoscere
- Quali siano le motivazioni della sospensione dei lavori di ristrutturazione dell’edificio;
- Quale sia l’esito di valutazione della Sovraintendenza in riferimento dell’affresco;
- Quale sia la data giusta della presentazione
della pratica edilizia visto che nell’ordinanza di sospensione dei lavori di
ristrutturazione si parla della presentazione della pratica edilizia (C.I.L.A.)
in data 11.02.2021 protocollo n° 1141 (cioè nello stesso giorno in cui
segnalavamo il fatto con la nostra interrogazione) mentre qualche riga sotto si
legge “la pratica edilizia è stata
presentata in data 12.02.2021”
- Visto che la prima segnalazione di questa situazione avviene da parte di un cittadino sui social il 5 febbraio 2021 e che a lui risponde negli stessi giorni sempre sui social l’Assessore Grignoli per quale ragione si sia proceduto a effettuare il sopralluogo solo dieci giorni dopo









