martedì 31 agosto 2021

Aria Nuova si scioglie in una lista più grande. Nasce "Voltiamo Pagina"

L'AVEVAMO DETTO E L'ABBIAMO FATTO. ARIA NUOVA SI SCIOGLIE IN UNA LISTA PIU' GRANDE UNENDOSI A NUOVE FORZE DISPONIBILI A... VOLTARE PAGINA
Lo avevamo dichiarato: "il nostro comune ha bisogno di unire le forze per cambiare". Per questo eravamo disponibili a scioglierci se fosse nata "una lista che fosse l'espressione di un reale cambiamento unendo le forze che al di là dei vecchi steccati condividano l'obiettivo di migliorare la qualità della vita degli abitanti e anche dei servizi". Siccome è nata possiamo solo invitarvi a votarla. Noi abbiamo già cominciato a voltare pagina.
Per esempio vengono riconfermati in lista soltanto due appartenenti ad Aria Nuova: i due Consiglieri Comunali uscenti. Tutti gli altri sono nuovi. Inizia la nuova avventura!

lunedì 12 luglio 2021

La costruzione del cambiamento a Lesa

Lesa non è una metropoli e (quasi) tutti sanno quello che accade sempre e in ogni momento. Quindi si sa che da qualche giorno si sono intensificati gli incontri di Aria Nuova con persone e gruppi diversi per verificare la possibilità di costruire una lista che sia l'espressione di un reale cambiamento. Del resto l'avevamo dichiarato che "il nostro comune ha bisogno di unire le forze per cambiare e il primo cambiamento potrebbe essere anche nel metodo" e che, d'altra parte, non abbiamo alcuna intenzione di favorire la restaurazione di metodi e programmi contro i quali ci siamo battuti fino a oggi. Stiamo quindi lavorando per costruire una lista che sia l'espressione di un reale cambiamento unendo le forze che al di là dei vecchi steccati condividano l'obiettivo di migliorare la qualità della vita degli abitanti e anche dei servizi. Lo scopo è quello di costruire un gruppo disponibile ad amministrare la cosa pubblica con rispetto e senso di responsabilità arrivando a sciogliere, se necessario, tutti i gruppi preesistenti, compreso il nostro. Per questo abbiamo aperto un confronto con persone e gruppi del nostro comune. L'intento è quello di costruire una lista che abbia cura di Lesa, Villa, Solcio, Calogna e Comnago. Noi ci speriamo veramente e a questo lavoriamo. 
In ogni caso se non sarà possibile unire le forze andremo avanti lo stesso. Siccome vogliamo cambiare davvero è necessario il contributo di tutti. 
Chi volesse partecipare a questo sforzo può contattarci direttamente scrivendo ad arianuovalesa@libero.it

 

martedì 8 giugno 2021

Quando la brezza increspa la superficie del lago il vento è buono. È tempo di partire...

Non sappiamo ancora quando ci saranno le elezioni ma, come abbiamo già scritto, non abbiamo alcuna intenzione di favorire la restaurazione di metodi e programmi contro i quali ci siamo battuti fino a oggi. Siccome siamo consapevoli che la situazione è molto cambiata rispetto a due anni fa vogliamo iniziare fin da ora a costruire una lista che sia l'espressione di un reale cambiamento. Il nostro comune ha bisogno di unire le forze per cambiare e il nostro obiettivo è quello di migliorare la qualità della vita degli abitanti e anche dei servizi. Sappiamo bene che l’amministrazione di una comunità richiede soprattutto buon senso e disponibilità e nessuno di noi pensa di avere poteri speciali. Per questo chiediamo a chi è disposto a spendere parte del proprio tempo per occuparsi delle necessità del nostro Comune di unirsi a noi. Oggi, soprattutto dopo la conclusione anticipata del mandato amministrativo a causa di una scelta un po' drammatica e un po' ridicola di un gruppo di consiglieri guidati dall'ex sindaco Grignoli c'è più che mai bisogno di ricostruire un gruppo disponibile ad amministrare la cosa pubblica con rispetto e senso di responsabilità. Vorremmo aprire un confronto per costruire una lista che abbia cura di Lesa, Villa, Solcio, Calogna e Comnago. Il concetto di "cura” implica anche che i cittadini devono sentirsi parte di ciò che avviene e sapere che possono contare sul Comune in qualsiasi momento della loro vita sia quando sono in difficoltà che quando hanno un sogno da realizzare.  Vorremmo unire le nostre forze a chi è disponibile ad avere cura del tessuto sociale e delle sue necessità. Naturalmente vorremmo anche puntare a un poderoso rilancio dell'economia dei borghi che compongono il nostro comune pensando al territorio come attrazione per un turismo più dinamico e non stanziale con la collaborazione degli operatori turistici più attenti a cogliere gli aspetti innovativi. Pensiamo di far crescere tra la gente, oltre che fra gli operatori del settore, una coscienza della necessità del rilancio di iniziative turistiche e culturali. È questa la strada da perseguire se si vogliono rendere strutturali i risultati e in questo senso l'azione dell'amministrazione comunale diventa fondamentale. Il Comune deve essere un alleato attivo e non un freddo testimone o, peggio, un ostacolo. Lesa ha bisogno di tornare a sorridere e ad avere fiducia che il futuro possa essere meglio del presente... 
Quando la brezza increspa la superficie del lago il vento è buono ed è tempo di partire. 
Chi volesse partecipare a questo sforzo non sia timido, ci scriva ad arianuovalesa@libero.it

domenica 30 maggio 2021

Come i ladri nella notte. L'opinione di "Aria Nuova" sulla crisi amministrativa del Comune di Lesa

Essendo un gruppo di opposizione nel Consiglio Comunale e sul territorio del nostro comune Aria Nuova non può dispiacersi del fatto che si sia posto fine in anticipo a un'esperienza amministrativa che ha osteggiato fin dal suo nascere.
Quello che sconcerta però è il modo scelto dai sei consiglieri guidati da Roberto Grignoli di staccare la spina dando le dimissioni alla chetichella, "come i ladri nella notte" per citare la Bibbia e Shakespeare.
Se si voleva davvero aprire una discussione sull'operato della Sindaca, sul quale più volte proprio Aria Nuova ha sollevato critiche e aperto questioni, la strada corretta sarebbe stata quella della presentazione di una mozione di sfiducia consentendo così a tutto il Consiglio Comunale (organo che rappresenta tutti i cittadini) di discutere della questione e di chiudere il mandato amministrativo con un voto. La trasparenza e anche la correttezza amministrativa funzionano così.
Grignoli e i suoi consiglieri hanno invece agito come se il Comune fosse cosa loro, da prendere o lasciare a seconda della convenienza politica o personale.
Ridicolo appare poi il documento diffuso alla stampa nei giorni successivi per motivare la decisione di dimettersi. In esso, infatti, appaiono questioni vere che, però, nel Consiglio Comunale e anche fuori sono state sollevate esclusivamente da Aria Nuova senza che da nessuno dei firmatari di quel documento arrivasse alcuna voce di sostegno o anche di dissenso rispetto all'operato dell'amministrazione di cui facevano parte. In gran parte dei casi lo stesso Grignoli ha votato favorevolmente in Giunta e in Consiglio Comunale quelle determinazioni contro le quali si sarebbe dimesso!
Ora la parola passerà agli elettori i quali si potranno esprimere l'anno prossimo o tra pochi mesi, in caso di accorpamento con le altre elezioni previste per ottobre. In questa prospettiva Aria Nuova non ha alcuna intenzione di favorire la restaurazione di metodi e programmi contro i quali si è battuta fino a oggi. È consapevole che la situazione è molto cambiata rispetto a due anni fa. La stessa drammatica conclusione dell'esperienza amministrativa rende necessario superare antichi steccati per cogliere tutte le potenzialità che arrivano dalla presenza di nuove energie senza restare ancorati alla pur importante esperienza d'opposizione maturata in questi due anni.
È necessario unire tutte quelle forze che hanno l'obiettivo di amministrare il comune sulla base di un programma innovativo e capace di dare un futuro migliore alla vita dei cittadini, alla qualità dei servizi, all'ambiente e all'economia del territorio. Si stanno attraversando tempi di crisi e nessuno può illudersi di poter conquistare la fiducia dei cittadini con promesse mirabolanti o, peggio, facendo credere che tutto possa restare fermo nel tempo.
Per questa ragione Aria Nuova si rende disponibile a unire il suo contributo alla costruzione di una lista che a questo lavori e che abbia la consapevolezza che chi è chiamato ad amministrare debba “sempre” pensare i suoi atti in una prospettiva più lunga del tempo nel quale ricopre un ruolo di pubblico amministratore. Se si vogliono evitare gli errori del passato occorre sapere che gli amministratori di questo tempo portano sulle spalle la responsabilità del futuro. Ogni scelta implica conseguenze future di cui ci si deve far carico oggi.
Se questo sarà possibile Aria Nuova è disponibile anche a sciogliersi e confluire nel nuovo progetto. Se invece non sarà possibile farà comunque la sua parte.
Come sempre.

Tiziana Tozzi – Presidente dell'Associazione Aria Nuova

Roberta Del Plato – Capogruppo Consigliare di Aria Nuova

 

lunedì 3 maggio 2021

Aria Nuova chiede che il Comune accerti la presenza delle "false residenze" nel Comune di Lesa

Nel mese di ottobre del 2020, la Sentenza n°20130/2020 della Corte di Cassazione ha aperto ufficialmente la strada al recupero dell’Imu elusa con la tecnica dello “sdoppiamento della residenza". Il meccanismo è piuttosto semplice: due coniugi con, per esempio, una casa in città e una casa al lago prendono uno la residenza nella prima e l’altro nella seconda per fare risultare entrambe “prime case” eludendo così il pagamento dell’Imu, ma vivendo comunque stabilmente solo in una delle due. Si tratta di una pratica molto in voga che non sempre è stata adeguatamente contrastata dai Comuni, come più volte rilevato dalla Corte dei Conti. La sentenza della Cassazione chiude la questione. Non a caso la Guardia di Finanza ha iniziato a muoversi in varie zone d'Italia. Nell'ultimo Consiglio Comunale, dedicato all'approvazione delle tariffe IMU la Capogruppo di Aria Nuova ha letto e depositato un intervento a questo proposito chiedendo e ottenendo che venisse messo a verbale. Il testo è il seguente:

«Fin dall’inizio di questa pandemia ho ascoltato più volte esponenti dell’amministrazione comunale ragionare su dati diffusi dalla Regione Piemonte osservando come alcune persone positive risultassero soltanto sulla carta residenti nel nostro paese perché domiciliati altrove. Di argomento simile sono alcune lamentele da parte di cittadini residenti che un anno fa all’epoca del 1° lockdown mi chiedevano se fosse legale che due coniugi conviventi potessero muoversi da Milano a Lesa nonostante il blocco perché uno risultava residente, per esempio, a Milano e l’altro a Lesa. Io non so se tutto ciò corrisponda a verità e non ho i mezzi per verificarlo, so però che tale situazione, qualora fosse vera configurerebbe un’evasione sull’IMU, oltre ad agevolazioni e benefici sulle utenze, la cui responsabilità, come più volte rilevato dalla Corte dei Conti, ricadrebbe anche sull’omissione del controllo da parte degli organismi amministrativi. Siccome siamo una comunità piccola in fondo non sarebbe così difficile fare una verifica se davvero esistono queste cosiddette "residenze fittizie"».

 

giovedì 22 aprile 2021

Bando per due mini alloggi - Attenzione scade il 3 maggio!

BANDO PER L’ASSEGNAZIONE IN LOCAZIONE DI N. 2 MINI ALLOGGI “E. LAMBERTENGHI” DI PROPRIETÀ COMUNALE, SITI IN VIA GIARDINO GRANDE N. 8. 

Tutti i cittadini residenti nel Comune di Lesa, in possesso dei requisiti di seguito elencati possono concorrere all’assegnazione degli alloggi protetti, siti in Via Giardino Grande n. 8, situati al 2’ piano.
Ogni appartamento è composto da 2 locali più servizi e cantina, con i seguenti arredi:
- Locale cucina – angolo cottura composto da mobiletti, piano cottura, lavello inox, forno e
cappa aspirante;
- Camera da letto: due letti singoli, due comodini e un armadio a 4 ante;
- Bagno: box doccia, specchio e accessori bagno.
- L’intero appartamento è dotato di plafoniere e lampade applique.
- Ogni ulteriore arredo rimane a completo carico dell’assegnatario, così come l’allacciamento alle utenze.

REQUISITI PER L’AMMISSIONE 
Il richiedente, per partecipare al bando concorso, dovrà essere in possesso dei seguenti requisiti:
1) Residenza in Lesa da almeno 10 anni al momento della presentazione della domanda ovvero documentare una pregressa residenza in Lesa per almeno 25 anni continuativi;
2) Avere compiuto o compiere 65 anni di età entro l’anno di presentazione della domanda.
3) Essere in condizioni di svolgere autonomamente gli atti di quotidianità della vita, documentata da apposita certificazione medica (medico ASL o convenzionato medico di famiglia) e conservare tale stato fino al momento dell’assegnazione;
4) Non essere titolare di alcun diritto reale su di una abitazione (proprietà, usufrutto, uso ed abitazione) a meno che la stessa non sia dichiarata inagibile o non adeguata alle esigenze della persona;
5) non essere assegnatario di altro alloggio comunale;
6) possedere un reddito ISEE non superiore a:
            - nucleo composto da una persona non superiore a € 25.000,00;
            - nucleo composto da due persone non superiore a € 30.000,00.
I requisiti di cui ai punti 1 e 2 devono essere posseduti da tutti i componenti il nucleo familiare ovvero, esclusivamente in caso di coniugi, da almeno uno dei due componenti.
I requisiti di cui ai punti 3,4,5 e 6 devono essere posseduti da tutti i componenti il nucleo familiare.
 INFORMATIVA RELATIVA ALLA LEGGE N. 675/96
I dati personali ed i dati relativi alle condizioni dell’aspirante assegnatario, devono essere obbligatoriamente forniti ai fini dell’istruttoria delle domande di assegnazione dell’alloggio e verranno utilizzati esclusivamente per il procedimento di cui trattasi, salvo la facoltà di esercitare in ogni momento il diritto di accesso, rettifica, aggiornamento, integrazione o cancellazione dei dati come previsto dalla legge sopracitata.
DOMANDE E DOCUMENTI PER LA PARTECIPAZIONE
Le domande di partecipazione al presente bando devono essere compilate esclusivamente sui modelli appositamente predisposti e in distribuzione presso l’Ufficio Segreteria del Comune di Lesa, scaricabili anche qui (allargare l'immagine al piede di questo post e stampare)
 1) DOCUMENTI OBBLIGATORI
-   DOMANDA DI ASSEGNAZIONE ALLOGGIO (ALLEGATO 1)
- DICHIARAZIONE DI POSSESSO DEI REQUISITI E ATTRIBUZIONE PUNTEGGI (ALLEGATO 2)
-   CERTIFICAZIONE ISEE RILASCIATA DA UN CENTRO DI ASSISTENZA FISCALE.


 FORMAZIONE E PUBBLICAZIONE DELLA GRADUATORIA
- Le formazione della graduatoria per l’assegnazione dei mini alloggi è effettuata dal Responsabile del servizio competente il quale procede all’istruttoria delle domande verificando la completezza e la regolarità della documentazione richiesta. A conclusione dell’istruttoria, le domande sono trasmesse alla Giunta Comunale per l’approvazione della graduatoria definitiva.
 
- Il Comune di Lesa effettuerà l’assegnazione degli alloggi, secondo l’ordine di merito previsto dalla graduatoria stessa.
- La rinuncia di un alloggio adeguato comporta l’automatica esclusione dalla graduatoria e la perdita di ogni diritto.
Il canone di locazione è stabilito in € 285,60 (oltre spese condominiali);
Il canone potrà essere ridotto in base all’ISEE.

TERMINE E MODALITÀ  PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande dovranno essere presentate dal richiedente presso l’Ufficio protocollo del Comune di Lesa entro le ore 12,00, del 03.05.2021. Per le domande inoltrate a mezzo lettera raccomandata A.R. al Comune di Lesa – Via Portici n.2 – 28040 LESA – dovrà essere allegata copia fotostatica della carta d’identità valida e farà fede, per il rispetto del suddetto termine, la data del timbro postale. Non verranno prese in considerazione e quindi saranno escluse dalla graduatoria di merito, le domande che saranno trasmesse o presentate dopo il termine stabilito.




mercoledì 21 aprile 2021

Modificato il calendario dei rifiuti. Le mobilitazioni servono

L'amministrazione comunale di Lesa ha modificato il calendario dei rifiuti. Il tema era stato posto con un'interrogazione dalla capogruppo di Aria Nuova in Consiglio Comunale Roberta Del Plato (chi non l'avesse letta può farlo qui). La risposta della Sindaca (che si può leggere qui), lungi dal rassicurare aveva posto nuovi e preoccupanti interrogativi suscitando una vera e propria mobilitazione dei cittadini che si era espressa in particolar modo sui social. Ora il Comune fa una piccola, parziale, retromarcia almeno per il mese di maggio. «Ne prendiamo atto - dice Roberta Del Plato - anche se non può bastare. Noi pensiamo che prima della fine dell'estate il Comune debba rivedere l'intero calendario e ci adopereremo proprio per questo».