giovedì 29 ottobre 2020

Si è vero che c'è stata dispersione di gasolio nel lago a Lesa, ma poca…

È arrivata la risposta della Sindaca all’interrogazione della capogruppo di Aria Nuova Roberta Del Plato (leggibile qui). Sostanzialmente minimizza e rassicura che "non sono state rilevate criticità ambientali". La riproduciamo per intero così ciascuno può leggerla.



mercoledì 7 ottobre 2020

È vero che c'è stata dispersione di gasolio nel lago a Lesa?

Più persone in questi giorni hanno segnalato la possibile dispersione di gasolio nel lago nell'area antistante la ex Società Operaia a causa dell'affondamento di un natante di grandi dimensioni. Nel silenzio dell'Amministrazione Comunale la consigliera Roberta Del Plato ha ritenuto di presentare un'interrogazione urgente a risposta scritta il cui testo è il seguente:

 Io sottoscritta Roberta Del Plato, consigliera comunale

premesso che

da vari cittadini ho avuto la segnalazione del fatto che presso il pontile antistante la società operaia nella notte tra venerdì e sabato 3 sarebbe affondato un grande motoscafo con la conseguente dispersione di una rilevante quantità di gasolio in una ampia superficie del lago. Viene segnalata anche la presenza di pesci morti e di anatre e i cigni sporchi di questa patina di gasolio.

 

ai sensi dell’art 40, comma 2 del Regolamento del Consiglio Comunale, rivolgo la seguente interrogazione a risposta scritta alla Sindaca per conoscere

  • Se quanto segnalato corrisponda a verità
  •  Quali iniziative abbia preso per risolvere il problema

 

lunedì 28 settembre 2020

Aumentata l’indennità della Sindaca di Lesa, forse di questi tempi si poteva evitare...

L’indennità mensile di Aloma Rezzaro, Sindaca di Lesa passa da 1301,47 Euro a 1658,38. Lo ha deliberato la Giunta il 15 settembre con una delibera immediatamente esecutiva. Era il caso? Intendiamoci non c’è niente di illegale né di forzato in questa decisione. La legge lo consentiva e la Giunta ha fatto questa scelta. Quel che ci chiediamo è se in un periodo come questo in cui la crisi indotta dal Covid 19 sta creando gravi difficoltà ai cittadini e agli operatori economici forse Aloma Rezzaro avrebbe potuto rinunciare all’adeguamento, come hanno fatto molti suoi colleghi. Avrebbe dato un segnale importante a maggior ragione dopo che lei e la Giunta da lei presieduta hanno ridotto in modo consistente i contributi a molte Associazioni lesiane. Non è una questione di legalità, è soltanto una questione di stile.



lunedì 14 settembre 2020

È sempre pieno il cestino dei rifiuti che per la sindaca non poteva danneggiare l'immagine di Lesa

L'anno scorso il gruppo Consigliare di Aria Nuova in un'interpellanza visibile qui aveva fatto notare come "la fermata (degli autobus) posta di fronte alla chiesa di Solcio con un cestino di rifiuti appeso a pochi centimetri dalla tabella con gli orari, non rappresenta un bel biglietto da visita per un paese del lago in piena stagione turistica". 
La Sindaca aveva risposto minimizzando e sostenendo con un tratto di malcelata ironia che «si fa presente che trattasi di un cestino rifiuti e non di bidone e/o cassonetto di raccolta rifiuti. Quindi, se non altro per la quantità e qualità dei rifiuti depositati, difficilmente possono crearsi miasmi tali da provocare situazioni negative per l'immagine di Lesa. Pertanto anche l'ubicazione del predetto cestino (sulla stessa palina della tabella degli orari degli autobus) non desta problematica e verrà mantenuta nello stato attuale».
La foto che si riporta a fianco è appunto quella del "cestino" in questione, scattata il 13 settembre 2020 e dimostra come la Sindaca sia forse mal consigliata e poco a conoscenza delle situazioni reali

lunedì 7 settembre 2020

Il passaggio pedonale dell’Erno? Lo aggiustiamo subito! Ah no, forse non è una priorità...

Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale la Sindaca e la Giunta hanno risposto anche alla interpellanza che riguardava l’interruzione della storica passerella che, costeggiando l’Erno, collega la Via alle Zappe Sopra con Via Opifici, uno dei percorsi più utilizzati dagli abitanti di Villa per raggiungere il Sempione oltre che più frequentati da lesiani e dai turisti. È un sentiero artificiale molto agevole che tempo però è praticamente impercorribile nella zona che costeggia il parchetto ricavato nell’area terminale dell’area sportiva contigua alle scuole. Al fine di sollecitare una rapida soluzione del problema i Consiglieri Comunali di Aria Nuova hanno presentato un’interpellanza alla Sindaca il cui testo si può leggere qui. La risposta è stata come di consueto generica, un po' evasiva e in qualche modo sconcertante. La Sindaca ha infatti detto, come si può leggere dal verbale, che: «Il fatto che sia mancato un intervento è dovuto in primo luogo all’interruzione della riqualificazione del campetto dietro le scuole, dilatando i tempi, per cui è venuta meno la riqualificazione dell’intera zona». In sostanza, come d’uso, ha assemblato parole e concetti fanno fatica a stare insieme. Che cosa c’entra la riqualificazione di un’area sportiva con la viabilità? L’impressione è che prima dell’interpellanza la Sindaca non sapesse neppure dove fosse quella passerella... Rassicura però che «... è comunque già programmata sia la sostituzione della ringhiera caduta che l’intervento sulla pavimentazione» e aggiunge di pensare che «...l’intervento avverrà al più presto...». Tutto a posto? No perché l’Assessore Vallini, chissà per quale ragione, sente il dovere di precisare che «l’intenzione è di intervenire sulla ringhiera con il ripristino del passaggio. Non si tratta tuttavia di un intervento primario». Visti i tempi di questa amministrazione se non è un intervento primario come fa la Sindaca a dire che avverrà al più presto? L'impressione è che non abbiano mai sotto controllo la situazione, ma magari è solo un'impressione...

giovedì 3 settembre 2020

La partecipazione? Per carità, meglio di no...

Nel Consiglio Comunale del 2 luglio la Sindaca ha risposto all’interpellanza presentata dai Consiglieri di Aria Nuova sulla possibilità di reintrodurre uno strumento di partecipazione democratica come i Comitati Consultivi Territoriali. Il testo dell’interpellanza può essere letto qui.

Nella sua risposta la Sindaca ha dichiarato “di essersi informata su come funzionassero i Comitati giungendo alla conclusione che col tempo detti comitati hanno visto tramontare la loro rilevanza e la loro stessa esistenza” aggiungendo poi che a suo parere “questo tipo di partecipazione si traduce immediatamente in una pedanteria burocratica, appesantendo le forme di deliberazione, in contrasto con la snellezza dell’Amministrazione”. Ora non sappiamo bene a chi la Sindaca abbia chiesto queste informazioni, ma era sufficiente che leggesse il testo del Regolamento che ne disciplinava il funzionamento per capire che i CCT erano tutto fuorché un “appesantimento burocratico”. Certamente consentivano alla popolazione di partecipare attivamente alla vita del Comune magari correggendo scelte sbagliate o suggerendo soluzioni. Invece della partecipazione la Sindaca ha dichiarato di voler “riattivare le giunte itineranti per confrontarsi e raccogliere le opinioni dei cittadini e degli abitanti delle varie località”. A questo proposito la consigliera Margherita Campari Pericoli intervenendo nel dibattito ha testimoniato che nel passato “le giunte itineranti sono andate deserte” e che per questa ragione non ne serba un buon ricordo. Tra l’altro non prevedono alcuna forma di voto o di assenso. Insomma la Sindaca eletta da meno della metà degli elettori pensa proprio di non dare spazio ad alcuna forma di partecipazione democratica che possa costringerla a confrontarsi con il paese. 
In fondo la si può capire...

martedì 25 agosto 2020

Dalla Sindaca risposte evasive e parole generiche...

A distanza di un anno dalla sua elezione c’è una caratteristica della Sindaca Aloma Rezzaro che ormai abbiamo imparato a conoscere ed è quella di non essere mai molto precisa, ma di rispondere in modo evasivo supplendo con la quantità di parole all’assenza di concretezza e sostanza, soprattutto nei Consigli Comunali. La stessa caratteristica la si può ritrovare anche nelle risposte alle “Interrogazioni a risposta scritta”. L’ultimo esempio è quello della interrogazione delle Consigliera Roberta Del Plato sul perché Lesa abbia perso, dopo anni di fatica per riaverla, la fermata del battello. In essa, che può essere letta integralmente qui, si ponevano tre domande: 
1) Quali sono le ragioni per le quali sono state sospese le fermate del battello a Lesa; 
2) Se è a conoscenza della fatica fatta dalle amministrazioni che l’hanno preceduta per poter far riattivare lo scalo dei battelli nel nostro comune; 
3) Quali azioni intende mettere in atto per ripristinare le fermate del battello. 
Alla prima domanda ha risposto che «i soggetti che in passato hanno svolto il servizio non sono più disponibili o idonei a svolgere tale mansione» dimenticando di aggiungere a quali soggetti si riferisce (la Pro Loco? Le persone?), per quale ragione ciò sia avvenuto e se non abbia sentito l'urgenza di evitare che ciò accadesse.
Alla seconda non ha risposto. È vero che non ha mai troppo vissuto la vita del paese, ma in fondo bastava chiedesse lumi al suo vicesindaco Roberto Grignoli per conoscere una storia che nasce addirittura alla fine degli anni Ottanta e della quale anche lui è stato protagonista. In ogni caso la cortesia vuole che si risponda, non che si faccia finta di niente e la correttezza amministrativa esigerebbe una risposta.
Alla terza domanda ha risposto, come sempre più spesso le accade, in modo generico che «l’Amministrazione Comunale si è attivata (quando?) per la ricerca di altri soggetti (quali?), tuttavia non è stato possibile reperire personale con i molteplici requisiti richiesti dalla Navigazione Lago Maggiore, che fossero disponibili a svolgere il servizio». E come a molte precedenti interpellanze e/o interrogazioni la soluzione scelta è quella di rinviare tutto a un non ben definito futuro: «l'Amministrazione Comunale ha ritenuto di indire pubblico avviso per reperire eventuali candidature». 
Intanto quest’anno il battello non si ferma più, ma non pare un problema che la assilli così tanto...