lunedì 16 novembre 2020

Bando per tre alloggi comunali. Chi fosse interessato può trovare qui le domande

BANDO DI CONCORSO PER L’ASSEGNAZIONE IN LOCAZIONE DI N.3 ALLOGGI PROTETTI “E. LAMBERTENGHI” AD USO ABITATIVO DI PROPRIETA’ COMUNALE, SITI IN VIA GIARDINO GRANDE N. 8.

Tutti i cittadini residenti nel Comune di Lesa, in possesso dei requisiti di seguito elencati possono concorrere all’assegnazione degli alloggi protetti, siti in Via Giardino Grande n. 8, situati al 1’e 2’ piano.
Ogni appartamento è composto da 2 locali più servizi e cantina, con i seguenti arredi:
- Locale cucina – angolo cottura composto da mobiletti, piano cottura, lavello inox, forno e
cappa aspirante;
- Camera da letto: due letti singoli, due comodini e un armadio a 4 ante;
- Bagno: box doccia, specchio e accessori bagno.
- L’intero appartamento è dotato di plafoniere e lampade applique.
- Ogni ulteriore arredo rimane a completo carico dell’assegnatario, così come l’allacciamento alle utenze.
REQUISITI PER L’AMMISSIONE AL CONCORSO
Il richiedente, per partecipare al bando di concorso, dovrà essere in possesso dei seguenti requisiti:
- A) Possesso della cittadinanza italiana;
- B) Residenza in Lesa da almeno 10 anni, ovvero qualora non risieda in Lesa da non più di 5 anni, ma il richiedente possa documentare una pregressa residenza in Lesa per almeno 30 anni consecutivi;
- C) Nucleo familiare con un numero di componenti non superiore a 2;
- D) Avere compiuto 65 anni di età (salvo la possibilità di una persona a carico anche di età inferiore, purchè dichiarata inabile al lavoro);
- E) Essere dichiarato dal proprio medico curante autosufficiente o parzialmente autosufficiente, comunque in condizioni di salute compatibili con la permanenza nell’alloggio al momento della presentazione della domanda e conservare tale stato fino al momento dell’assegnazione;
- F) Non essere titolare di alcun diritto reale (proprietà, usufrutto, uso ed abitazione) o assegnatario di altro alloggio comunale;
- G) Tutti i componenti del nucleo familiare, qualora sia composto da più persone, dovranno avere all’atto di presentazione dell’istanza i requisiti di cui alla precedente lett.C);
- H) Possedere un reddito annuo complessivo documentabile non superiore ai limiti di seguito elencati:
- Nucleo composto da una persona € 16.000,00
- Nucleo composto da due persone € 26.000,00
Per NUCLEO FAMILIARE, si intende la famiglia costituita da coniugi e da figli legittimi naturali, riconosciuti ed adottivi e dagli affiliati con loro conviventi. Fanno parte altresì del nucleo il convivente more uxorio, gli ascendenti, i discendenti, i collaterali fino al 3’ grado, purchè la stabile convivenza con il richiedente duri almeno due anni prima della data di pubblicazione del bando di concorso e sia dimostrato nelle forme di legge. Sono considerati componenti del nucleo familiare anche persone non legate da vincoli di parentela o affinità qualora, alla data di pubblicazione del bando, la convivenza istituita duri da almeno due anni, abbia quale fine l’assistenza a persone anziane o non autosufficienti e sia dichiarata in forma pubblica con atto di notorietà sia da parte del richiedente, sia da parte delle persone conviventi.
La stabilità della convivenza non viene meno quando l’interruzione della stessa sia dovuta a comprovati motivi di salute, di lavoro, di studio.
N.B. In caso di mancanza anche di uno solo dei requisiti il richiedente sarà ESCLUSO dalla graduatoria del concorso.
INFORMATIVA RELATIVA ALLA LEGGE N. 675/96
I dati personali ed i dati relativi alle condizioni dell’aspirante assegnatario, devono essere obbligatoriamente forniti ai fini dell’istruttoria delle domande di assegnazione dell’alloggio e verranno utilizzati esclusivamente per il procedimento di cui trattasi, salvo la facoltà di esercitare in ogni momento il diritto di accesso, rettifica, aggiornamento, integrazione o cancellazione dei dati come previsto dalla legge sopracitata.
DOMANDE E DOCUMENTI PER LA PARTECIPAZIONE
Le domande di partecipazione al presente bando devono essere compilate esclusivamente sui modelli appositamente predisposti ed in distribuzione presso l’Ufficio Segreteria del Comune di Lesa, Via Portici n. 2, previo appuntamento telefonico al n. 0322 76421 int. 3, o sul sito istituzionale www.comune.lesa.no.it
1) DOCUMENTI OBBLIGATORI
- DOMANDA DI ASSEGNAZIONE ALLOGGIO (ALLEGATO 1)
- DICHIARAZIONE DI POSSESSO DEI REQUISITI E ATTRIBUZIONE PUNTEGGI (ALLEGATO 2)
- CERTIFICAZIONE ISEE RILASCIATA DA UN CENTRO DI ASSISTENZA FISCALE.
FORMAZIONE E PUBBLICAZIONE DELLA GRADUATORIA
- Le domande, una volta scaduto il termine di presentazione al Comune, verranno istruite dal responsabile del servizio dell’area Affari Generali, che formulerà la GRADUATORIA a seguito di verifiche dei requisiti e delle condizioni che danno titolo di punteggio.
La Giunta Comunale approva la graduatoria definitiva che viene pubblicata All’Albo Pretorio on line del Comune di Lesa per 20 giorni durante i quali può essere presentata opposizione in carta semplice.
Trascorso tale periodo, in assenza di opposizioni, la graduatoria diventa definitiva.
- Il Comune di Lesa effettuerà l’assegnazione degli alloggi, secondo l’ordine di merito previsto dalla graduatoria stessa e comunque ai sensi dell’art.9 del regolamento per l’assegnazione in locazione e la gestione degli alloggi protetti “E. Lambertenghi” di Lesa.
- La rinuncia di un alloggio adeguato comporta l’automatica esclusione dalla graduatoria e la perdita di ogni diritto.
Il canone di locazione è stabilito in € 285,60 (oltre spese condominiali);
Il canone potrà essere ridotto in base all’ISEE.
TERMINE E MODALITA’ PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Le domande dovranno essere presentate dal richiedente presso l’Ufficio protocollo del Comune di
Lesa,
entro le ore 12,00, del 18.12.2020
Per le domande inoltrate a mezzo lettera raccomandata A.R. al Comune di Lesa – Via Portici n.2 –
28040 LESA – dovrà essere allegata copia fotostatica della carta d’identità valida e farà fede, per il
rispetto del suddetto termine, la data del timbro postale.
Non verranno prese in considerazione e quindi saranno escluse dalla graduatoria di merito, le domande che saranno trasmesse o presentate dopo il termine stabilito.
Lesa, 16.11.2020 IL RESPONSABILE DELL’AREA
AMMINISTRATIVA
(Rag. Alfredo Guazzi)
Chi fosse interessato può cliccare sull'immagine dei due allegati riportati qui sotto e  poi stamparli.



giovedì 29 ottobre 2020

Si è vero che c'è stata dispersione di gasolio nel lago a Lesa, ma poca…

È arrivata la risposta della Sindaca all’interrogazione della capogruppo di Aria Nuova Roberta Del Plato (leggibile qui). Sostanzialmente minimizza e rassicura che "non sono state rilevate criticità ambientali". La riproduciamo per intero così ciascuno può leggerla.



mercoledì 7 ottobre 2020

È vero che c'è stata dispersione di gasolio nel lago a Lesa?

Più persone in questi giorni hanno segnalato la possibile dispersione di gasolio nel lago nell'area antistante la ex Società Operaia a causa dell'affondamento di un natante di grandi dimensioni. Nel silenzio dell'Amministrazione Comunale la consigliera Roberta Del Plato ha ritenuto di presentare un'interrogazione urgente a risposta scritta il cui testo è il seguente:

 Io sottoscritta Roberta Del Plato, consigliera comunale

premesso che

da vari cittadini ho avuto la segnalazione del fatto che presso il pontile antistante la società operaia nella notte tra venerdì e sabato 3 sarebbe affondato un grande motoscafo con la conseguente dispersione di una rilevante quantità di gasolio in una ampia superficie del lago. Viene segnalata anche la presenza di pesci morti e di anatre e i cigni sporchi di questa patina di gasolio.

 

ai sensi dell’art 40, comma 2 del Regolamento del Consiglio Comunale, rivolgo la seguente interrogazione a risposta scritta alla Sindaca per conoscere

  • Se quanto segnalato corrisponda a verità
  •  Quali iniziative abbia preso per risolvere il problema

 

lunedì 28 settembre 2020

Aumentata l’indennità della Sindaca di Lesa, forse di questi tempi si poteva evitare...

L’indennità mensile di Aloma Rezzaro, Sindaca di Lesa passa da 1301,47 Euro a 1658,38. Lo ha deliberato la Giunta il 15 settembre con una delibera immediatamente esecutiva. Era il caso? Intendiamoci non c’è niente di illegale né di forzato in questa decisione. La legge lo consentiva e la Giunta ha fatto questa scelta. Quel che ci chiediamo è se in un periodo come questo in cui la crisi indotta dal Covid 19 sta creando gravi difficoltà ai cittadini e agli operatori economici forse Aloma Rezzaro avrebbe potuto rinunciare all’adeguamento, come hanno fatto molti suoi colleghi. Avrebbe dato un segnale importante a maggior ragione dopo che lei e la Giunta da lei presieduta hanno ridotto in modo consistente i contributi a molte Associazioni lesiane. Non è una questione di legalità, è soltanto una questione di stile.



lunedì 14 settembre 2020

È sempre pieno il cestino dei rifiuti che per la sindaca non poteva danneggiare l'immagine di Lesa

L'anno scorso il gruppo Consigliare di Aria Nuova in un'interpellanza visibile qui aveva fatto notare come "la fermata (degli autobus) posta di fronte alla chiesa di Solcio con un cestino di rifiuti appeso a pochi centimetri dalla tabella con gli orari, non rappresenta un bel biglietto da visita per un paese del lago in piena stagione turistica". 
La Sindaca aveva risposto minimizzando e sostenendo con un tratto di malcelata ironia che «si fa presente che trattasi di un cestino rifiuti e non di bidone e/o cassonetto di raccolta rifiuti. Quindi, se non altro per la quantità e qualità dei rifiuti depositati, difficilmente possono crearsi miasmi tali da provocare situazioni negative per l'immagine di Lesa. Pertanto anche l'ubicazione del predetto cestino (sulla stessa palina della tabella degli orari degli autobus) non desta problematica e verrà mantenuta nello stato attuale».
La foto che si riporta a fianco è appunto quella del "cestino" in questione, scattata il 13 settembre 2020 e dimostra come la Sindaca sia forse mal consigliata e poco a conoscenza delle situazioni reali

lunedì 7 settembre 2020

Il passaggio pedonale dell’Erno? Lo aggiustiamo subito! Ah no, forse non è una priorità...

Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale la Sindaca e la Giunta hanno risposto anche alla interpellanza che riguardava l’interruzione della storica passerella che, costeggiando l’Erno, collega la Via alle Zappe Sopra con Via Opifici, uno dei percorsi più utilizzati dagli abitanti di Villa per raggiungere il Sempione oltre che più frequentati da lesiani e dai turisti. È un sentiero artificiale molto agevole che tempo però è praticamente impercorribile nella zona che costeggia il parchetto ricavato nell’area terminale dell’area sportiva contigua alle scuole. Al fine di sollecitare una rapida soluzione del problema i Consiglieri Comunali di Aria Nuova hanno presentato un’interpellanza alla Sindaca il cui testo si può leggere qui. La risposta è stata come di consueto generica, un po' evasiva e in qualche modo sconcertante. La Sindaca ha infatti detto, come si può leggere dal verbale, che: «Il fatto che sia mancato un intervento è dovuto in primo luogo all’interruzione della riqualificazione del campetto dietro le scuole, dilatando i tempi, per cui è venuta meno la riqualificazione dell’intera zona». In sostanza, come d’uso, ha assemblato parole e concetti fanno fatica a stare insieme. Che cosa c’entra la riqualificazione di un’area sportiva con la viabilità? L’impressione è che prima dell’interpellanza la Sindaca non sapesse neppure dove fosse quella passerella... Rassicura però che «... è comunque già programmata sia la sostituzione della ringhiera caduta che l’intervento sulla pavimentazione» e aggiunge di pensare che «...l’intervento avverrà al più presto...». Tutto a posto? No perché l’Assessore Vallini, chissà per quale ragione, sente il dovere di precisare che «l’intenzione è di intervenire sulla ringhiera con il ripristino del passaggio. Non si tratta tuttavia di un intervento primario». Visti i tempi di questa amministrazione se non è un intervento primario come fa la Sindaca a dire che avverrà al più presto? L'impressione è che non abbiano mai sotto controllo la situazione, ma magari è solo un'impressione...

giovedì 3 settembre 2020

La partecipazione? Per carità, meglio di no...

Nel Consiglio Comunale del 2 luglio la Sindaca ha risposto all’interpellanza presentata dai Consiglieri di Aria Nuova sulla possibilità di reintrodurre uno strumento di partecipazione democratica come i Comitati Consultivi Territoriali. Il testo dell’interpellanza può essere letto qui.

Nella sua risposta la Sindaca ha dichiarato “di essersi informata su come funzionassero i Comitati giungendo alla conclusione che col tempo detti comitati hanno visto tramontare la loro rilevanza e la loro stessa esistenza” aggiungendo poi che a suo parere “questo tipo di partecipazione si traduce immediatamente in una pedanteria burocratica, appesantendo le forme di deliberazione, in contrasto con la snellezza dell’Amministrazione”. Ora non sappiamo bene a chi la Sindaca abbia chiesto queste informazioni, ma era sufficiente che leggesse il testo del Regolamento che ne disciplinava il funzionamento per capire che i CCT erano tutto fuorché un “appesantimento burocratico”. Certamente consentivano alla popolazione di partecipare attivamente alla vita del Comune magari correggendo scelte sbagliate o suggerendo soluzioni. Invece della partecipazione la Sindaca ha dichiarato di voler “riattivare le giunte itineranti per confrontarsi e raccogliere le opinioni dei cittadini e degli abitanti delle varie località”. A questo proposito la consigliera Margherita Campari Pericoli intervenendo nel dibattito ha testimoniato che nel passato “le giunte itineranti sono andate deserte” e che per questa ragione non ne serba un buon ricordo. Tra l’altro non prevedono alcuna forma di voto o di assenso. Insomma la Sindaca eletta da meno della metà degli elettori pensa proprio di non dare spazio ad alcuna forma di partecipazione democratica che possa costringerla a confrontarsi con il paese. 
In fondo la si può capire...