mercoledì 4 maggio 2022

Un'unica grande Comunità del Vergante per affrontare il futuro

Roberta Del Plato consigliera comunale di Lesa nel gruppo "Voltiamo Pagina", anche alla luce delle difficoltà economiche e amministrative che stanno affrontando i piccoli comuni, spesso divisi da ragioni di campanile o uniti in microscopiche Unioni territoriali ha lanciato una proposta che arriva dal… passato. «Per cinquecento anni i comuni della nostra zona hanno tenuto testa a una situazione ben più complessa di quella che si sta affrontando oggi. E l'hanno fatto unendosi nella Comunità del Vergante e dandosi regole che in quell'epoca erano rivoluzionarie. Forse dovremmo ricercare proprio in quelle radici e in quella struttura una risposta all'altezza dei tempi che stiamo vivendo». Per questa ragione ha presentato una mozione nella quale si impegna l'Amministrazione Comunale di Lesa a promuovere l'unificazione amministrativa di tutto il Vergante. Questo è il testo della mozione:

 La sottoscritta Roberta Del Plato consigliera comunale del gruppo "Voltiamo Pagina"
Premesso che
Già nel 1300 Meina, Lesa e il Vergante hanno Statuti Comunali e un processo di integrazione molto avanzato, tanto da avere un organo unico di governo: il Consiglio Generale del Vergante. Di questi ordinamenti è giunta fino a noi la versione approvata dall'arcivescovo Antonio da Saluzzo nel 1389, dalla quale si apprende che gli Statuti di Meina, Lesa e del Vergante contengono 146 norme di carattere amministrativo che servivano a regolare la società di allora da un punto di vista morale, amministrativo, economico e patrimoniale. Su tutto presiedeva, a fianco del podestà, nominato dall'arcivescovo, il Consiglio Generale del Vergante, composto da dodici consiglieri nominati dai consoli delle varie comunità. Tale strutturazione territoriale regge fino alla fine del '700 quando, quasi cinquecento anni dopo la sua nascita, la Comunità del Vergante si dissolve sotto l'incalzare delle armate napoleoniche e del nuovo ordine europeo.
Rilevando che
la situazione attuale è caratterizzata da un’estrema incertezza sulle possibilità reali degli Enti Locali di sviluppare una programmazione corrispondente alle aspettative e alle esigenze dei propri amministrati. Per questa ragione, a prescindere dalle singole programmazioni comunali, il destino della nostra zona resta legato alla capacità delle diverse amministrazioni comunali di elaborare un processo di integrazione reciproca che può partire dai servizi e dalle esigenze immediate, ma non può non avere come obiettivo l’unificazione amministrativa del Vergante ben aldilà delle piccole unioni dei comuni. In fondo i nostri avi sono stati capaci di costruirla e tenerla in vita per quasi cinquecento anni e noi potremmo fare di meglio!
 Per queste ragioni ai sensi dell'art. 42 del Regolamento del Consiglio Comunale propone la seguente mozione:
Il Consiglio Comunale
impegna
il Sindaco e la Giunta Comunale ad assumere i provvedimenti necessari a favorire l'unificazione amministrativa dell'intero Vergante con la costruzione di una Comunità ampia, solida e capace di avere una struttura amministrativa, finanziaria, territoriale e organizzativa all'altezza delle nuove sfide della modernità.

 

mercoledì 23 marzo 2022

Come e dove trovare il gruppo consigliare di "Voltiamo Pagina"

Una rappresentanza del Gruppo Consigliare di "Voltiamo pagina" è sempre presente nel locale adiacente alla biblioteca in Via Roma 14 il primo sabato del mese dalle ore 11 alle 12 a disposizione di tutti i cittadini per qualsiasi necessità o segnalazione. Per richiedere informazioni o concordare appuntamenti si può scrivere all’indirizzo e-mail alesavoltiamopagina@libero.it  o un messaggio (sms o Whatsapp) al numero 3277059942

 


mercoledì 2 marzo 2022

Chi è responsabile e quali saranno le conseguenze del disavanzo del Comune di Lesa?

 «Va riconosciuta l'onestà intellettuale del Sindaco Bona, ma allo stesso tempo potrebbe avere il coraggio di raccontarci qualche cosa in più…». Così Roberta Del Plato, consigliera comunale di "Voltiamo pagina" ha commentato la dichiarazione del Sindaco di Lesa Luca Bona, da lui stesso diffusa sui social, secondo la quale la sua amministrazione si sarebbe ritrovata a gestire un disavanzo di bilancio di circa 600.000 Euro. Proprio per approfondire la questione ha quindi presentato un'interpellanza allo stesso Sindaco il cui testo è il seguente:

La sottoscritta Roberta Del Plato, Consigliera Comunale, dopo aver letto in una dichiarazione diffusa dal Sindaco tramite social che «Il disavanzo di bilancio che ci siamo trovati da gestire ammonta a circa 600.000 euro, una cifra altissima per un comune come il nostro» e che «il peso del disavanzo si fa sentire con alcune rinunce»

 Ai sensi dell’art.41 del Regolamento del Consiglio Comunale, rivolge la seguente interpellanza al Sindaco per conoscere

  • In quanto tempo si sia arrivati a totalizzare questo livello di disavanzo
  • A chi o a quali scelte amministrative sia da imputare la situazione evidenziata
  • Quali e di quale entità siano le rinunce che si dovranno sostenere e alle quali fa riferimento il sindaco nella sua dichiarazione

mercoledì 23 febbraio 2022

Prendiamoci cura per tempo del territorio di Lesa

Non ci si può limitare ad aspettare gli eventi facendo correre rischi seri al nostro territorio. Questo è il
senso dell'interpellanza presentata da Roberta Del Plato, capogruppo di "Voltiamo pagina" nel Consiglio Comunale di Lesa al Sindaco Luca Bona. Questo è il testo dell'interpellanza: 
La sottoscritta Roberta Del Plato, Consigliera Comunale, alla luce dei richiami di varie istituzioni sulla necessità di una maggiore tutela del territorio per la prevenzione dei rischi di dissesto idrogeologico
rileva
come il cambiamento climatico negli ultimi anni abbia determinato conseguenze sempre più rilevanti. In più occasioni siamo stati testimoni di eventi devastanti alternando periodi di siccità prolungati con periodi di piogge torrenziali accompagnati da vento forte. In molte occasioni il territorio del nostro Comune ha evidenziato non poche criticità dal punto di vista dell’assetto idrogeologico soprattutto nei rii e nei corsi d’acqua, oltre che in porzioni boscate come nella Valle dell’Erno e nella collina in generale. Per queste ragioni

Ai sensi dell’art.41 del Regolamento del Consiglio Comunale, rivolge la seguente interpellanza al Sindaco per conoscere

  • Quale sia lo stato del rischio idrogeologico del nostro territorio
  • Quali strumenti siano stati attivati per prevenire il rischio
  • Quali siano i provvedimenti precauzionali assunti a breve e a medio termine sia negli strumenti urbanistici che nelle concessioni amministrative che implichino l’uso del territorio
  • Quali iniziative siano in atto o allo studio per risolvere in via definitiva i problemi

martedì 25 gennaio 2022

I sentieri sono un patrimonio da tutelare, mantenere e valorizzare

Il territorio del comune di Lesa è un bene da rispettare e valorizzare. Esso va trattato bene, senza grandi stravolgimenti, con una costante cura e manutenzione e con interventi che consentano di migliorarne progressivamente la qualità. In particolare i sentieri collinari, sottoposti all’usura del tempo e alle offese degli uomini, privi di regolare manutenzione, rischiano di scomparire. Essi sono la traccia delle antiche strade che collegano tra loro le frazioni oltre a essere un'attrazione per un turismo rispettoso dell'ambiente. Per questa ragione Roberta Del Plato, consigliera comunale di "Voltiamo Pagina", ha rivolto la seguente interpellanza al Sindaco di Lesa:

 
Io sottoscritta Roberta Del Plato, Consigliera Comunale 

ricordo che

come già ribadito in varie occasioni, Lesa, Villa, Solcio, Calogna e Comnago non sono cartoline, ma luoghi in cui si vive tutto l’anno. Per questa ragione vanno trattati con delicatezza, senza grandi stravolgimenti, con una costante cura e manutenzione e con interventi che consentano di migliorarne progressivamente la qualità. Tutto il territorio del nostro Comune è un bene da rispettare e valorizzare. In particolare i sentieri collinari, sottoposti all’usura del tempo e alle offese degli uomini, privi di regolare manutenzione, rischiano di scomparire. Essi sono la traccia delle antiche strade che collegano tra loro le frazioni oltre a essere un'attrazione per un turismo rispettoso dell'ambiente. Soprattutto nella stagione estiva il numero delle persone che li percorrono è molto aumentato negli ultimi anni anche in relazione al numero crescente di persone che scelgono di praticare forme di turismo più sostenibili.

Constatato che

solo alcuni sentieri sono mantenuti e percorribili, grazie anche all’intervento delle Associazioni presenti sul nostro territorio che si dedicano alla loro manutenzione ma per altri la percorribilità è resa complicata da scarsa manutenzione, cedimenti, interventi improvvidi e ostacoli artificiali.

 

Ai sensi dell’art.41 del Regolamento del Consiglio Comunale, rivolgo la seguente interpellanza al Sindaco per conoscere

  • -        Se non sia il caso di provvedere a una rimappatura dei sentieri
  • -        Se non ritenga di verificare che i sentieri siano percorribili e liberi provvedendo se e dove è necessario a rimuovere manufatti e ostacoli artificiali che gravassero sul suolo pubblico e sanzionando eventuali abusi

martedì 18 gennaio 2022

Lo storico e panoramico passaggio a bordo Erno va ripristinato e reso agibile al più presto!

Lo storico e panoramico passaggio che, costeggiando l’Erno, collega la Via alle Zappe Sopra con Via Opifici è da sempre uno dei luoghi più frequentati da lesiani e dai turisti. Si tratta infatti di un sentiero artificiale molto agevole e che soprattutto d’estate regala una frescura apprezzabile ai camminatori. Da tempo c'erano difficolta a percorrerla nella zona che costeggia il parchetto ricavato nell’area terminale dell’area sportiva contigua alle scuole. Recentemente la situazione si è fatta critica a seguito di un divieto esplicito al passaggio. Per capire meglio l'evoluzione e per sollecitare una soluzione al problema Roberta Del Plato, capogruppo di "Voltiamo pagina" in Consiglio Comunale, ha presentato la seguente interpellanza al Sindaco di Lesa:

 Io sottoscritta Roberta Del Plato, Consigliera Comunale

premesso che

- Lo storico e panoramico passaggio artificiale che collega Via alle Zappe Sopra con Via Opifici, costeggiando l’Erno, che tutti conoscono come "passerella sull'Erno" un paio d'anni fa era stata danneggiata da una caduta di un albero poi rimosso lasciando però la ringhiera di protezione della passeggiata piegata e la pavimentazione in cemento danneggiata.

- Il 17 giugno 2020 avevo già segnalato con una interrogazione lo stato di precarietà e di pericolosità di questa passeggiata pedonale suggestiva.

- La risposta data allora all’interpellanza fu che l’intervento doveva rientrare nel piano di ristrutturazione del campetto delle scuole e che comunque era stata già programmata la sistemazione della ringhiera.

constatato che

- Pochi mesi fa il tratto oggetto della mia segnalazione ha visto un intervento sfalcio di vegetazione infestante cui è seguita la chiusura in via precauzionale della passerella in attesa di un sopralluogo

Ai sensi dell’art.41 del Regolamento del Consiglio Comunale, rivolgo la seguente interpellanza al Sindaco per conoscere

- Perché non si è provveduto a consolidare la passerella nel piano di ristrutturazione del campetto delle scuole visto che l’amministrazione era già a conoscenza della situazione;

- Quale sia stato l’esito del sopralluogo previsto nel provvedimento di chiusura

-  Quando è prevista la risoluzione del problema in modo da consentire alla popolazione e ai turisti di poter tornare a percorrere uno dei tratti più suggestivi del nostro territorio.

 

martedì 11 gennaio 2022

Il problema dei rifiuti lasciati incustoditi non è risolvibile soltanto con un atto di buona volontà

 

Roberta Del Plato consigliera comunale di “Voltiamo Pagina” ha presentato al Sindaco di Lesa un'interpellanza nella quale chiede spiegazioni sul posizionamento delle isole ecologiche destinate, secondo gli annunci dell'amministrazione comunale, a risolvere il problema dell’abbandono dei rifiuti in prossimità dei cestini comunali oppure al limite del centro abitato con i boschi. Da un'analisi attenta delle decisioni emergono perplessità e interrogativi di cui l'interpellanza si fa portavoce. Questo è il testo integrale dell'interpellanza:

 Io sottoscritta Roberta Del Plato, Consigliera Comunale

premesso che

Sul territorio di Lesa persiste ormai da anni il problema dell’abbandono dei rifiuti in prossimità dei cestini comunali oppure al limite del centro abitato con i nostri boschi. Tale comportamento avviene soprattutto in alcuni periodi dell’anno ovvero in occasione del periodo estivo, nei fine settimana e durante periodi di vacanze. La difficoltà nel conferimento della differenziata è sentita soprattutto da chi possiede seconde case.

Visto che

·       Con Delibera di Giunta – Atto indirizzo - n° 81/2020 sono state individuate n° 2 aree per il posizionamento di Isole Ecologiche a Comnago e Calogna, per Solcio in fase di definizione

·       Con Delibera di Giunta – Atto indirizzo – n° 81/2021 sono state individuate n° 2 aree per il posizionamento di Isole Ecologiche a Calogna e Lesa.

Ai sensi dell’art.41 del Regolamento del Consiglio Comunale, rivolgo la seguente interpellanza al sindaco per conoscere

·       Se sia d'accordo con il fatto che il problema dei rifiuti lasciati incustoditi non è risolvibile soltanto con un atto di buona volontà;

·       Quale sia la motivazione della modifica del posizionamento dell’Isola Ecologica da Solcio a Lesa;

·       Quale sia la motivazione dell’assenza del posizionamento dell’Isola a Comnago visto che in precedenza in quella comunità era prevista la posta di un'isola ecologica;

·       A chi sarà imputato l’onere del mantenimento e del servizio di svuotamento delle Isole Ecologiche.